Sarajevo

Capitale della Bosnia Erzegovina e la città più grande del paese, Sarajevo è una città ricca di storia e da sempre un centro culturale molto importante in quanto, a partire dal periodo dell’Impero ottomano, la città è stata la casa per molti pensatori, poeti e artisti. La città è celebre per essere il luogo in cui avvenne l’attentato all’arciduca austriaco Francesco Ferdinando che innescò la prima guerra mondiale.

I diversi gruppi etnico-religiosi che vi hanno abitato nel corso dei secoli hanno lasciato la propria impronta nella città permettendo così uno sviluppo culturale molto variegato.Oggi Sarajevo è sede di diverse università sia pubbliche che private, ospita numerosi festival e diversi musei che furono chiusi durante la guerra ma successivamente riaperti.
?? una città ricca di eventi culturali come il Sarajevo Film Festival, il principale punto di riferimento per il cinema di tutta l’area dell’Europa sud-orientale, di centri culturali, di folclore e di una vita cosmopolita.
La città vanta importanti monumenti come: il Ponte Latino, uno storico ponte ottomano che attraversa il fiume Miljacka, luogo dell’attentato di Sarajevo che causò l’inizio della Prima Guerra Mondiale; la Moschea Gazi Husrev-beg, la più grande moschea storica della Bosnia ed Erzegovina e una delle strutture ottomane classiche più rappresentative dei Balcani che fin dalla sua costruzione costituisce la moschea centrale di Sarajevo, per questo oggi è il principale luogo di culto della Comunità Islamica di Bosnia ed Erzegovina; la Biblioteca Nazionale e Universitaria della Bosnia ed Erzegovina, monumento nazionale che oggi ospita la sede del municipio. Un tempo conteneva numerosi libri rari e manoscritti ma con l’assedio di Sarajevo che causò la completa distruzione della biblioteca, gran parte del patrimonio andò perduto.
Infine il Museo Nazionale di Bosnia ed Erzegovina un’istituzione culturale e scientifica riguardante diversi settori tra cui archeologia, storia dell’arte, etnologia, geografia, storia e storia naturale.