Georgetown è la capitale della Guyana e, con i suoi 118.363 abitanti, è la città più grande e popolosa dell’ex-colonia britannica.
Soprannominata “La città giardino dei Carabi”, con i suoi viali alberati, le sue antiche abitazioni coloniali in legno, i mercati dove acquistare prodotti agroalimentari esotici e i suoi importanti edifici Georgetown mantiene ancora l’aspetto di una cittadina portuale del periodo coloniale.
Tra le attrattive della città: il grande mercato Stabroek (1792), su cui si erge la torre dell’orologio in ghisa che domina il panorama cittadino; i Giardini Botanici con il laghetto, luogo preferito per numerose specie di uccelli marini tropicali; l’Independence Square; il forte William Frederick; il faro; e il Liberation Monument, dedicato alla lotta per l’Indipendenza.Tra i musei meritano di essere visitati il museo di antropologia Walter Roth, ospitato in un elegante edificio di legno dove sono custodisce opere amerinde; e il museo della Guyana, con opere pittoriche e sculture locali.
Tra i principali monumenti della città spicca la gotica cattedrale anglicana di Saint George, considerata la più alta chiesa in legno del mondo. Molto bella la Umana Yana, una costruzione conica degli indigeni Wai-Wai del 1972 eretta in occasione della conferenza dei ministri degli esteri dei paesi non allineati; e St. Andrews Kirk (1829), la più antica costruzione utilizzata ancora a scopi religiosi.
La parte occidentale della città è quella con la maggior parte dei luoghi di interesse turistico.
Gli edifici di maggiore interesse turistico sono il Palazzo del Parlamento (1829-1834); la Red House, un pittoresca casa montata con assi dipinte di rosso; la State House, residenza del presidente; la banca della Guyana; la City Engineer House e la biblioteca nazionale.
