Lima, la Città dei Re, fondata da Francisco Pizarro nel 1535, è formata da quartieri molto diversi tra di loro, caratterizzati da aspetto e storie assai particolari. Il centro di Lima ovviamente è quello che ospita i migliori esempi di architettura coloniale. Il simbolo della città è indubbiamente il suo centro storico, non a caso inserito dall’UNESCO nell’elenco dei patrimoni dell’Umanità: qui si ergono i più importanti esempi di architettura coloniale.
Plaza de Armas nota anche come Plaza Mayor che con i suoi vecchi lampioni e la fontana in bronzo rappresenta una sorta di archetipo di eleganza coloniale. A dominare il lato nord della piazza c’è il palazzo del Governo che ospita il presidente, il cuore del potere politico del Perù che fu totalmente ricostruito negli anni ’20 del secolo scorso a causa di un grave incendio. Sempre affacciate sulla piazza si trovano anche la Cattedrale, il palazzo Arcivescovile e il Municipio riconoscibile per il caratteristico color giallo senape.
L’importanza culturale di Lima è dimostrata anche dalla lunga lista di musei: ce ne sono una sessantina che forniscono una vasta gamma di esposizioni uniche ed attività culturali. I più rappresentativi sono il Museo Oro del Perú, che possiede un’importante collezione di oggetti in oro di epoca precolombiana, e il Museo d’Arte, che espone pezzi di ceramica, tessuti e oreficeria delle culture pre-ispaniche. Allo stesso tempo possiede la collezione più importante delle pitture e delle opere d’arte del paese.
