Gustavia è la capitale e il principale centro dell’isola di Saint-Barthélemy, spesso abbreviata in Saint Barth, e deve il suo nome al re Gustavo III di Svezia. Si tratta della più piccola isola delle Antille ed è situata ad est di Porto Rico e delle vicine Isole Vergini, e immediatamente a sud est delle isole di Saint Martin e Anguilla.
Anche se la sua superficie non è molto elevata è l’isola più insolita ed esclusiva in quanto è caratterizzata da hotel chic sparsi lungo le spiagge idilliache bagnate dall’acqua turchese. La città è stata costruita in una zona chiamata Carenage in quanto era destinata a offrire riparo alle navi. Guardandola dall’alto, è possibile godere di una vista mozzafiato sulla splendida baia costellata di yacht e le geometrie di tetti rossi.La capitale conserva ancora alcuni edifici dell’epoca come l’antico comune, un tempo utilizzato come ufficio della dogana; il campanile svedese, unica parte restante di una chiesa luterana andata distrutta a causa di un ciclone; il Fort Gustav e la Fort Karl, due delle tre fortezze costruite in epoca svedese e dai quali è possibile godere di una vista mozzafiato sulla splendida baia costellata di yacht e le geometrie di tetti rossi. Proprio la strana unione tra architettura europea e la natura tropicale rende Gustavia unica.Un altro importante monumento è la Chiesa Anglicana di Gustavia, costruita nel XIX secolo e situata in una delle strade più eleganti della città chiamata Rue du Centenaire. Si tratta di un edificio decorato con una parete rocciosa e pietre provenienti da Sant’Eustazio adiacente ad un imponente campanile.La città vanta importanti musei come: il Museo Wall House di Gustavia, costruito durante il periodo svedese, è uno dei musei più importanti dell’isola. Si tratta di un imponente edificio in pietra che ospita una modesta collezione di lampade a olio, mobili d’epoca, attrezzi agricoli, barche da pesca e reliquie storiche. Il Museo Comunale di Gustavia si trova all’interno del Wall House, un vecchio deposito svedese a lungo rimasto in rovina, ma che all’interno conserva numerosi oggetti che raccontano il passato dell’isola e delle colonizzazioni svedese e francese come i costumi tradizionali, carte vecchie e fotografie. Inoltre l’edificio ospita la biblioteca comunale della città.
