Saint Martin è un’isola appartenente al gruppo delle Isole Sopravento, nelle Piccole Antille. ?? divisa fra due stati diversi: la parte meridionale, nota come Sint Maarten, che fino al 2010 apparteneva alle Antille Olandesi; e la parte settentrionale, che fino al 2007 faceva parte del Dipartimento d’oltremare di Guadalupa.
Philipsburg è la capitale di Sint Maarten, la zona meridionale dell’isola di Saint Martin, ed è situata su una lingua di terra lunga circa due chilometri a forma di arco che divide la Great Bay e il grande stagno che è caratterizzato dalla presenza di una salina.?? il centro commerciale del paese e vanta un centro storico ricco di monumenti originari dell’epoca coloniale, affascinanti baie che come in ogni paese dei Caraibi sono caratterizzate da sabbia bianca e acqua turchese.La città vanta numerosi monumenti originari dell’epoca coloniale come: Fort Amsterdam, un forte che rappresenta ciò che rimane della prima base militare olandese nei Caraibi. Offre uno splendido panorama sull’oceano e sul centro storico di Philipsburg. Questa struttura non è celebre solo per la sua storia ma anche per i pellicani che ogni anno vengono qui per costruire nidi e riprodursi. Per raggiungere il forte è necessario salire sulla collina che domina la città attraverso un sentiero che si sviluppa lungo la costa e che può essere percorso a piedi o in bicicletta. Diverse mura del forte sono ancora in piedi, nonostante siano state danneggiate dalle forze della natura nel corso degli anni. I cannoni storici che una volta proteggevano l’isola dagli invasori sono ancora puntati verso il mare. Il forte è il sito di un importante scavo archeologico, dove nel 1987 è stato rinvenuto lo scheletro di un soldato spagnolo. Visitando il Museo di Sint Maarten è possibile ammirare molti dei reperti ritrovati.Guana Bay Beach è caratterizzata da rive pittoresche che offrono la perfetta opportunità per sfuggire dalla folla e dedicarsi al surf o a splendide nuotate nell’acqua cristallina. ?? un luogo poco frequentato dai turisti e dalla gente del posto, nonostante sia una spiaggia splendida, dal panorama incantevole e dalle eccellenti condizioni di balneabilità. Nella zona meridionale si trova il promontorio di Guana Bay Point, che vanta uno splendido panorama sui Caraibi e nelle belle giornate è possibile vedere l’isola francese di St. Barthelemy, situata a 15 km di distanza. Il Museo di Sint Maarten offre una panoramica interessante sulle origini della popolazione locale, sulla società, la natura e la storia coloniale dell’isola. Le mostre includono reperti che risalgono al 500 a.C. come strumenti da lavoro, sculture e tombe. Qui è possibile apprendere la storia delle prime popolazioni dell’isola fino ad arrivare al colonialismo nei Caraibi e delle quattro potenze che si sono succedute al governo di Sint Maarten: gli olandesi, gli spagnoli, gli inglesi e i francesi. Inoltre ci sono mostre dedicate alle piantagioni di canna da zucchero e alle miniere di sale, che costituivano la base dell’economia dell’isola prima dello sviluppo dell’industria turistica locale. Il museo offre anche una panoramica sulla tragica storia degli schiavi africani che lavoravano nelle miniere e nelle piantagioni locali.
