Zipaquirá, situata a circa 50 km da Bogotà, è un comune della Colombia appartenente al dipartimento di Cundinamarca e all’antica regione della Savana di Bogotá. ?? celebre per le sue miniere di sale e per la produzione di cloruro di sodio, che ancora oggi fornisce il 40% delle risorse nazionali di questo prezioso elemento, ma soprattutto per la Cattedrale del sale, un vero e proprio capolavoro artistico e architettonico, considerato uno dei santuari cattolici più importanti del Paese, una chiesa sotterranea situata in un tunnel realizzato a seguito dello scavo delle saline.
Zipaquirà è un piccolo paesino coloniale che vanta un’architettura originale e un centro storico che è un’attrazione turistica. Deve la sua fama a questa particolare struttura scavata all’interno di una grotta e al mondo ci sono solamente altre due strutture di questo genere situate in Polonia.La Cattedrale del Sale, un’opera ingegneristica unica nel suo genere, suggestiva e magica e una delle meraviglie della Colombia, è una cattedrale interamente fatta di sale in grado di ospitare 10 mila persone a 180 metri di profondità. Subito dopo l’entrata è necessario attraversare un piccolo tunnel illuminato di rosso dove seguono le 14 cappelle che rappresentano le stazioni della Via Crucis. L’ultima grotta è la più spettacolare in quanto si trova la navata centrale della cattedrale sovrastata da un’ampia cupola e circondata da colonne e una croce in pietra di 16 metri, la più grande al mondo, mai conservata sottoterra, illuminata dal basso che rende l’atmosfera davvero unica. Ad ogni stazione corrisponde una Croce di sale e l’illuminazione spettacolare, contribuisce insieme alla musica sacra diffusa dagli altoparlanti, a rendere davvero coinvolgente il cammino che giunge fino alla vera e propria Cattedrale. Inoltre ci sono statue, intagliate a mano nel sale o nella pietra, l’altare, il presepe e persino sculture che riproducono ‘la creazione dell’uomo’ di Michelangelo.Il museo posto all’ingresso è molto interessante in quanto racconta la storia di questa zona abitata un tempo dai Muiscas, un popolo indigeno che, molto tempo prima dell’arrivo dei conquistadores spagnoli, utilizzava il sale estratto dalle numerose miniere presenti in questo territorio per scambi commerciali. Quando lo sfruttamento delle miniere è passato ai minatori cristiani, questi ultimi hanno incominciato a costruire piccoli altarini e cappelle per chiedere protezione a Dio dato il loro pericoloso lavoro e da qui è nacque l’idea di costruire una Cattedrale. Quella attuale ha sostituito una precedentemente scavata e diventata pericolosa per problemi strutturali.
