Popayán è la capitale del dipartimento colombiano di Cauca ed è celebre per la sua architettura coloniale e per i suoi contributi alla vita culturale e politica del paese ma soprattutto è chiamata la “città bianca” per il colore della maggior parte degli edifici situati nel centro della città, dove si trovano anche numerose chiese come: la Chiesa di San Francisco, di San José, di San Agustín e la Catedral Basílica Nuestra Señora de la Asunción, conosciuta localmente come “La Catedral”.
Per ammirare Popayan dall’alto è possibile salire sulla collina dove si trova la Cappella di Belen oppure su El Morro de Tulcan, dove si trova il monumento del fondatore della città. Il sentiero non è faticoso e la vista panoramica è davvero molto bella in quanto è possibile scorgere il bianco abbagliante della cattedrale e delle case.Appena si raggiunge la piazza centrale Parque Caldas si rimane abbagliati dal bianco delle facciate delle case e degli edifici. Il suo centro cittadino si può visitare semplicemente a piedi, ammirando gli edifici storici e le sue innumerevoli chiese. Qui si trova la Cattedrale, la chiesa più recente di Popayan, eretta nel 1900. Accanto ci sono vari edifici, sempre con le facciate bianche come: il Municipio e la Torre dell’Orologio. In questa tipica piazza sud americana è possibile osservare le persone che si incontrano, chiacchierano seduti sulle panchine e ascoltano la musica improvvisata da gruppi locali.Un’importante chiesa è l’Iglesia de San Francisco, la più grande chiesa coloniale della città mentre la più antica è l’Iglesia La Ermita, originaria del XVI secolo. Passeggiando per il centro è possibile ammirare il bellissimo ponte in pietra Puente de la Custodia che unisce il centro e la parte settentrionale della città. Fu costruito nel 1713 per permettere ai sacerdoti di attraversare il fiume e accanto a questo ponte venne successivamente costruito un altro più moderno: il Punte de Humilladero.
