Hurgada

Affacciata sul versante orientale del Mar Rosso, Hurghada è conosciuta sin dai tempi dei faraoni come porta d’ingresso all’Antico Regno e centro di scambio di merci provenienti dal deserto. Per molto tempo è stato un modesto e isolato villaggio di pescatori, conosciuto con il nome di Ghardaka e ammirato per le sue lunghe spiagge sabbiose e le acque limpide e cristalline. 

Nei primi anni ’70 ha subito una vera e propria metamorfosi trasformandosi in una delle principali mete balneari d’Egitto.
Oltre che alla parte nuova della città, è interessante dedicare un po’ di tempo anche alla scoperta del fascino autentico della sua parte vecchia, in particolare i quartieri di Sakkala e El Dahhar. Di notte, invece, la cittadina di Hugarda cambia ritmo e si abbandona alla sua celebre vita notturna.

Hurghada oggi è un paradiso per gli amanti degli sport acquatici, come il windsurf e la pesca d’altura, e, soprattutto, per gli appassionati dello snorkeling e delle immersioni subacquee, che qui possono trovare una grande varietà di pesci, dalle tinte, forme e grandezze più disparate, tartarughe marine, razze e delfini.

Dalla costa di Hurgada è possibile raggiungere i più importanti siti archeologici dell’Egitto.
Si può raggiungere Luxor, situata nell’area dove sorgeva l’antica Tebe (a 350 km da Marsa Alam), per poi proseguire fino alla Valle dei Re, dove si possono ammirare una grande varietà di strutture funerarie dell’antico Egitto, come la famosissima tomba faraone Tutankhamon. ?? possibile inoltre anche scegliere di spingersi fino ad Assuan (a 372 km da Marsa Alam), la perla del Nilo, dove la cultura egizia incontra quella nubiana.
?? possibile effettuare escursioni anche nell’entroterra tra le dune di sabbia rossa, percorrendo tratti su dorso un cammello, a bordo di una jeep o a piedi; ci si può divertire guidando quad o facendo ‘snowboard’ sulle dune. ?? possibile anche visitare villaggi beduini in cui pranzare o cenare con piatti tipici insieme a loro.