Il Cairo

Popolata da oltre 16 milioni di abitanti, il Cairo è capitale della Repubblica Araba d’Egitto, ubicata al nord del Paese sulla riva e sulle isole del Nilo; qui si possono ammirare le testimonianze di numerose culture che si sono sovrapposte nei secoli e che risiedono tra nuovi e moderni edifici. Colorata e caotica, viene definita la “Madre del Mondo”, va scoperta ed assaporata lentamente senza lasciarsi sopraffare dal traffico e dalla confusione che qui regnano sovrani.

Sede dei migliori luoghi di epoca faraonica, copta e islamica dell’Egitto, la città riserva infinite sorprese in fatto di monumenti da scoprire girando per le sue vie.
La zona occidentale, costruita su modello della città di Parigi del XIX secolo, è caratterizzata da ampi viali, giardini pubblici, spazi aperti ed ospita palazzi governativi e strutture architettoniche contraddistinte da uno stile moderno; la zona orientale, più antica, presenta piccole viuzze affollate ed è disseminata di centinaia di antiche moschee.Oltre il deserto nella zona di Giza, si trova l’antica necropoli di Menfi dove sono situate le piramidi egiziane più famose: grande Piramide di Cheope, la piramide di Chefren e quella di Micerino (faraoni della IV dinastia egizia vissuti tra il 2620 e il 2500 a.C.). Vicino al complesso si trova la famosissima Sfinge di Giza, una figura mitologica con la testa di un uomo e il corpo di un leone.
La Necropoli di Giza, è stata proclamata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1979.
In questo sito, inoltre, è pronto ed aspetta solo di essere inaugurato il Grand Egyptian Museum: sarà il museo archeologico più grande di tutti i tempi ed al suo interno custodirà pregiati manufatti egizi che fino ad oggi non erano mai stati esposti prima; progettato dalla Heneghan Pengun di Dublino, l’edificio è un vero e proprio gigante che torreggia a pochi passi dal sito archeologico.Oltre alla necropoli di Giza troviamo quella di Saqqara, la quale fu la necropoli più importante di Menfi dalla prima dinastia fino all’epoca cristiana; costruita da Imhotep, il primo architetto riconosciuto della storia, nel 2630 a.C. ospita la celebre Piramide di Djoser, considerata la prima piramide del mondo.Uno dei luoghi in città da non perdere è sicuramente il Museo Egizio, il quale è conosciuto come il più importante ed autorevole nel campo delle antichità egizie. Il museo a contrario di quanto si può pensare non è molto esteso ed è quindi facilmente visitabile: gli oggetti esposti al piano terreno sono raggruppati per ordine cronologico, appena entrati, a sinistra sono disposte le sale dell’Antico Regno, continuando in senso orario si trovano le sale del Medio e Nuovo Regno, ed infine quelle dell’Età Greco-Romana; salendo lo scalone si giunge al primo piano, organizzato in aree tematiche. Il pezzo più importante di tutta la collezione è sicuramente la famosa mummia di Tutankhamon.Nel centro del Cairo si trova inoltre la Cittadella del Saladino, che sorse per suo volere tra il 1176 e 1183 a scopo difensivo contro le incursioni dei crociati; delimitata da un’imponente muraglia dall’aspetto robusto, che poggia su tre livelli la Cittadella costituisce una delle zone di maggior interesse turistico della città ed al suo interno è possibile visitare numerosi monumenti, come il Palazzo Gawhara, chiamato anche Palazzo dei Gioielli,  il museo di carrozze o il museo militare. Nella Cittadella si trovano i tre templi più importanti della capitale: La Moschea del Sultano Hassan, la Moschea di Ibn Tulun e la Moschea di al-Rifai.
Un’altra attrazione imperdibile è sicuramente rappresentata quella dal famoso Souk Khan El- Khalili, quasi invariato dal XIV secolo, si trovano i tipici bazar di spezie, profumi, oro, argento, tappeti e cotone egiziana.
Da non dimenticare nella visita della città il quartiere copto.Il Cairo per ha un clima subtropicale desertico, caldo tutto l’anno, arido e quasi senza precipitazioni. Il periodo migliore per visitare la città e i suoi siti archeologici è l’autunno/inverno, da ottobre a marzo, quando continua a fare caldo ma le temperature sono assolutamente sostenibili. L’estate, invece, di giorno tocca picchi di calore molto alti e può arrivare il khamsik (vento caldo che porta afa e sabbia).