Salisburgo

Salisburgo è caratterizzata da numerose vie medioevali, edifici barocchi ed elementi di contemporaneità; una bellezza singolare, creata dalla solida base economica data dai giacimenti di sale, metallo e pietre preziose che hanno permesso la costruzione di questa affascinante città considerata Patrimonio dell’Umanità UNESCO. La sua storia risale al 696, anno in cui nasce con un nome legato proprio al sale, Salzburg ma mille anni dopo si trasforma nel gioiello barocco voluto dai principi vescovi.

Furono chiamati a realizzarlo grandi architetti, soprattutto italiani, creando il celebre soprannome di Roma del Nord. Il centro storico è diviso in due dal fiume Salzach: sulla riva destra si trova la Linzergasse, la Platzl e la Steingasse mentre la riva sinistra è la zona più antica e Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Salisburgo è circondata da laghi e montagne dalle quali spicca la Fortezza Hohensalzburg che dall’alto domina la città. Si tratta di uno dei simboli più vistosi del potere arcivescovile che per secoli ha governato il territorio e l’intera area salisburghese. La prima edificazione del castello risale al IX secolo e i lavori terminarono 500 anni dopo. In questo lunghissimo arco temporale l’edificio ha subito diversi aggiustamenti, quasi tutti dettati dalla necessità di adeguare le funzioni difensive ai progressi che si compivano in ambito militare. Da qui è possibile godere di un magnifico panorama sull’intera città di Salisburgo che comprende sia la parte antica, risalente al medioevo, che la nuova, edificata nel corso dell’Ottocento. Qui si trovano anche tre musei e soprattutto è possibile visitare gli interni dell’edificio. La Fortezza Hohensalzburg è raggiungibile con la funivia Festungsgasse.

Negli ultimi decenni la città si è volta al contemporaneo, con l’edificio del Museo d’Arte Moderna e le sculture disseminate tra vie e piazze. Questa è la città natale di Mozart, un’icona globale senza tempo la cui fama non conosce confini, e qui è possibile visitare la sua casa in cui ha trascorso tutta l’infanzia e parte della giovinezza. Da moltissimi anni è una delle attrazioni principali della città ed è caratterizzata da una facciata gialla e ambienti in grado di restituire la quotidianità dell’uomo oltre che dell’artista che custodiscono i suoi importanti strumenti musicali come il violino di quando era un bambino.