La città marocchina di Tangeri è stata contesa per millenni data la posizione strategica del suo porto sullo Stretto di Gibilterra, infatti è situata proprio sul punto in cui Africa ed Europa si avvicinano ed il Mar Mediterraneo e l’Oceano Atlantico si mescolano.
La città abitata da oltre 2.500 anni, ad oggi conta quasi 950.000 abitanti. Ogni popolo che vi è passato dai i fenici, ai romani, ai visigoti, agli arabi, ai portoghesi, agli inglesi ed agli spagnoli ha lasciato dei segni indelebili. Le sue stesse origini sono avvolte nella leggenda: il Giardino delle Esperidi, il decantato paradiso terrestre, la leggenda narra che si troverebbe proprio da queste parti.Il cuore pulsante di Tangeri è il Grande Socco (‘Socco’ è la versione spagnola di ‘souk’ ovvero mercato), si trova all’ingresso della medina ed in alcuni giorni della settimana, si trasforma in un grande centro commerciale fatto da bancarelle di ogni tipo.
Nella medina si trova l’antica Residenza del Mendoub con un maestoso giardino al suo interno. A Sud, all’ingresso della città vecchia e a breve distanza dalla grande moschea, si trova il Piccolo Socco: graziosa piazzetta circondata da hotels, ristoranti, caffé.
Da non perdere l’antica fortezza con bastioni che domina la città di Tangeri e la sua medina: la kasbah con la sua Grande Moschea costruita su punto più alto della città, costruita sul sito di un’ex cattedrale portoghese che a sua volta si trovava sul sito di un ex tempio romano.
Interessante risulta la visita al Palazzo del Sultano, il Dar El Makhzen, dimora affacciata sul mare, con le volte di marmo e decorazioni in maiolica: il palazzo ospita il Museo delle Arti del Marocco ed il Museo delle Antichità.In città vi è un famoso caffè: il Café Hafa tra giardini e terrazze, con una vista panoramica unica che permette di vedere al contempo il Mar Mediterraneo, l’Atlantico e l’Andalusia, diventando così punto di ritrovo per i turisti in visita alla città.A Tangeri si trovano due importanti siti archeologici come il Mzora henge e le Grotte di Ercole.
Tangerei è, inoltre, punto di partenza per interessanti escursioni:
– La città di Larache, in tipico stile andaluso, si trova a circa 90km da Tangeri. Vale una visita per la sua kasbah che risale al 1941 caratterizzata da vicoli stretti e per il sito archeologico di Lixus (un antico porto cartaginese).
– Da tangeri si arriva, dopo due ore di strada, a Chefchaouen, famosa per le sue case dipinte di blu, viene infatti chiamata ‘la perla blu del Marocco’. Cittadina tranquilla abitata perlopiù da berberi, che attrae per le sue strade tortuose tutte blu, le case medioevali e una kasbahh dallo stile andaluso ottimamente preservata. La città si sviluppa nel territorio ai piedi della catena montuosa del Rif, è il posto ideale per fare delle escursioni a piedi ed immergersi nella natura incontaminata.
– La città di Tetouan dista circa 60km da Tangeri ed è caratterizzata da un’architettura ispanico-moresca con una medina iscritta nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO. Nella vicina Tamuda Bay si può fare il bagno e prendere il sole nelle spiagge di sabbia fine. Tetouan è inoltre circondata dal Rif e dal Parco Thalassemtane, un’oasi verde per gli amanti della natura.Tangeri ha un clima di tipo mediterraneo. Le estati sono calde e secche mentre in inverno la temperatura è mite. Il periodo migliore per recarvisi è quello tra maggio e ottobre, quando c’è una temperatura è piacevolmente tiepida e le precipitazioni scarse. La temperatura dell’acqua è sempre compresa tra 18°C (in inverno) e 25°C (in estate).
