Windhoek (In tedesco, Windhuk) è il capoluogo del dipartimento di Khomas e la capitale della Namibia, situata su di un altopiano a 1779 m sopra il livello del mare, conta circa 340.000 abitanti.
Divenne sede del governo coloniale tedesco nel 1892 come capitale della colonia dell’Africa Tedesca del Sud-Ovest; i tedeschi persero però la colonia durante la Prima Guerra Mondiale e Windhoek fu occupata da truppe sudafricane per conto degli inglesi.La città ha conservato il suo nome coloniale anche dopo la fine (1990) della politica di segregazione razziale operata da parte del governo sudafricano. Situata al centro del Paese, nel Damaraland, sulla ferrovia Swakopmund-Città del Capo, Windhoek è il maggior centro commerciale e finanziario del Paese. La città, viva grazie al notevole melting pot che si osserva nelle sue strade, si dipana intorno a un centro storico dominato dall’Alte Feste, la vecchia fortezza, dal Tintenpalast (1913, su progetto di G. W. E. Redecker) sede del Parlamento e del Governo e dalla vecchia stazione ferroviaria, risalente ai primi del Novecento.Windhoek pullula di testimonianze del periodo coloniale, le strade sono plasmate da stili architettonici tipicamente tedeschi, come il Jugendstil e l’arte neogotica. La Christuskirche ne è uno dei migliori esempi e indubbiamente il più famoso. Questa chiesa in arenaria è stata costruita tra il 1907 e il 1910, in memoria delle guerre tra i tedeschi e la popolazione indigena, Una delle 3 campane di bronzo della chiesa riporta la scritta “Friede auf Erden” (pace sulla Terra). Questa chiesa si trova nel cuore della città di Windhoek, fermandosi per un momento ad ammirarla è facile dimenticarsi di essere nel profondo sud del continente africano. Nei dintorni della Christuskirche si possono ammirare altri edifici risalenti al periodo coloniale tedesco, come la scuola Kaiserliche Realschule, costruita nel 1909. Altro importante edificio di culto è la cattedrale cattolica di Santa Maria, sede dell’arcidiocesi della capitale della Namibia.
Ma il monumento di maggior rilievo storico è l’Alte Feste, un forte costruito il 18 ottobre 1890, ampliato al suo stato attuale dall’architetto Gottileb Redecker. Si trova nei pressi dello zoo di Windhoeck, uno dei numerosi punti verdi della capitale.
Un po’ fuori dalla città c’è forse il monumento simbolo di Windhoeck: l’Heroes Acre o Acre degli eroi, la cui costruzione fu decisa dall’ex presidente Sam Nujoma mentre partecipava ad un vertice Onu a Harare nel 1997. Il monumento è tutto fatto in marmo bianco e granito nero dal Karibib.Da non perdere nella capitale della Namibia anche gli antichi forti militari, interessanti strutture che rendono la città e in generale il Paese uno dei più interessanti dell’Africa Australe.
L’aeroporto internazionale di Windhoek-Hosea Kutako è quotidianamente in collegamento con le principali città tedesche ed è situato a circa 45 chilometri dalla città. Windhoek potrebbe rappresentare un punto di partenza o di arrivo di una visita verso il famoso deserto del Kalahari che si trova ad est della città. Il Kalahari è una terra arida e assetata, anche se le stime indicano che le precipitazioni non sono così scarse come in altri grandi deserti del mondo, nonostante ciò, il suo nome significa ‘grande sete’, ad indicarne sia la vastità che l’aridità.A Windhoek trovandosi al centro del Paese il clima è di tipo arido, viene però mitigato dal fatto di trovarsi su di un altopiano, le temperature sono piacevoli tutto l’anno e si aggirano tra 22° (giugno) e 32° (novembre). Con una stagione di piogge intense ma relativamente breve che va da gennaio a marzo. Il periodo migliore per visitarla va da aprile a novembre.
