Città del Capo (in dialetto afrikans Kaapstad) è il capoluogo della provincia sudafricana del Capo Occidentale, ha circa 3,8 milioni di abitanti, si estende su 2455 mt quadri ed è la città più antica del Sudafrica, fondata nel 1650.
La città si trova su di una lunga e sottile penisola che si protende nelle acque dell’Atlantico ed è attraversata da rilevi collinari e montuosi, famosa è la Table Mountain che con i suoi 1000 mt e la sua cima pianeggiante sovrasta la città, è inoltre raggiungibile in funicolare. I coloni olandesi furono i primi europei a stabilirvisi, la Compagnia Olandese delle Indie Orientali nel 1652 vi costituì un importante scalo navale per gli scambi commerciali con l’Asia. In seguito alla Guerra Anglo-Boera la città passò sotto il dominio inglese fino all’indipendenza della Repubblica Sudafricana nel 1961.La sua doppia identità: europea, per le sue radici culturali dell’era coloniale, ed africana, per i paesaggi tipicamente africani e per le costanti influenze aborigene, la rendono una delle città più suggestive dell’Africa in generale. In città si può osservare, infatti, un mix architettonico unico, in cui accanto alle case colorate del quartiere malese di Bo-Kaap si trovano case coloniali olandesi, chiese neo-gotiche, minareti mussulmani ed eleganti residenze in stile vittoriano.Il centro della città si trova a nord dei rilievi montuosi ed è relativamente piccolo, viene chiamato City Bowl ‘conca metropolitana’: è ricco di centri commerciali, musei, gallerie d’arte ed ospita il luogo in cui sbarcò il primo colono olandese Riebeek. Nel centro si trova inoltre il District Six Museum, dedicato alla storia dell’apartheid, è infatti da questo distretto da cui partì l’espulsione dei neri dal centro della città. Nelle vicinanze sorge la Galleria Nazionale Sudafricana ed il Gold of Africa Museum, il quale raccoglie tutti i reperti ritrovati delle tribù antiche di questa parte d’Africa Australe). A ridosso della City Bowl si trova il quartiere di Adderley che rappresenta la zona più vecchia di Città del Capo, anch’essa ospita numerosi musei, edifici storici e chiese, tra cui l’imponente cattedrale di San Giorgio Martire che merita una visita. Il lungomare, chiamato Victoria and Alfred Waterfront, rappresenta la parte più turistica della città ed ospita il famoso acquario Two Oceans Acquarium.A ridosso di Signal Hill troviamo uno dei quartieri più vivaci e dinamici, fondato dalla comunità malese, è ricco di moschee vicino a cui prende vita l’anima artistica della città.
Non dimentichiamo che nella periferia urbana si estendono le ‘township’, abitate dai neri e frutto dell’isolamento forzato durante il periodo dell’apartheid.
Il re delle attrazioni naturali è invece il Kirstenbosch National Botanical Gardens, che ha sede sul lato orientale della Table Mountain ed è dedicato esclusivamente alla vegetazione tipica del luogo.
A 12 km dalla città si trova inoltre Robben Island, un’isola prigione che ospitò anche Nelson Mandela durante la sua lunga prigionia e dal 1999 fa parte del patrimonio UNESCO.
Da Città del Capo parte la Garden Route, che permette di raggiungere dopo 800 km Port Elizabeth. La strada segue lunghi tratti di costa passando per luoghi di interesse come Mossel Bay e la foresta di Tsitsikamma. Lungo il percorso è possibile anche effettuare numerose escursioni come: girare a piedi o in bici nelle riserve faunistiche, navigare in canoa o sostare sulle spiagge di Hermanus per avvistare le balene australi (da novembre a luglio).
