Mumbay

Mumbay, che fino al 1995 veniva chiamata Bombay, è la città molto popolosa dell’India (più di 18 milioni di abitanti) ed è situata all’estremità settentrionale della fascia costiera nordoccidentale del Deccan.La città nel venne acquistata dalla Compagnia Britannica delle Indie Orientali nel 1668 passando a far parte dell’impero anglo-indiano e sotto di essi prese il nome di Bombay.

In breve tempo Bombay divenne la prima colonia inglese nelle Indie Orientali, fu costruito l’imponente porto che permise l’arrivo dei grandi commercianti inglesi e internazionali, i quali fecero diventare la città un hub commerciale importante. Questo periodo fu segnata da un importante processo di inglesizzazione, tanto che venne soprannominata la ‘Londra d’Oriente’, si crearono pub, ristoranti, caffè e case da tè in tipico stile inglese.La penisola più settentrionale è conosciuta come Colaba ed è qui che arriva la maggior parte del turismo.; qui si estende il vivace quartiere commerciale del Fort, sul lato occidentale il quartiere è delimitato da una serie di vasti spiazzi erbosi recintati e collegati tra loro, conosciuti come ‘maidran’.La zona costiera orientale, invece, è dominata da attrezzature e impianti portuali come Marina Drive: un tratto costiero dove regnano shopping e movida.
L’attrazione più famosa della città è conosciuta con il nome di ‘Portale dell’India’, l’opera è stata commissionata per commemorare la visita del re Giorgio V e della regina Maria, avvenuta nel 1911, così come recita l’iscrizione posta in cima al portale stesso. Fu costruita combinando stili architettonici indù e musulmani, l’arco sorge sul lungomare della città, nei pressi del molo un tempo noto come ‘Apollo Bunder’.Un altro luogo di interesse è rappresentato dalle Grotte di Elephanta, una rete di grotte che sorgono sull’isola di Gharapuri nei pressi del porto. L’isola ospita due gruppi di grotte, il primo dei quali è composto da cinque grotte indù, il secondo, da due grotte buddiste; le grotte indù contengono diverse sculture in pietra, e rappresentano il simbolismo religioso e spirituale della setta indù Shaiva, dedicata al dio Shiva. Interessante è inoltre la visita della moschea di Haji Ali, che è la principale moschea di Mumbai ed è accessibile solo durante la bassa marea; la moschea è importante anche perché contiene le spoglie di un importante santo mussulmano (Sayed Pīr Haji Ali Shah Bukhari).Il clima è quello tipico delle zone tropicali, ed è condizionato dal fenomeno dei monsoni. L’inverno, che va da dicembre a febbraio è fresco e poco piovoso con giornate soleggiate, fresche ed asciutte, è questo, infatti, il momento ideale per visitarla. Sono sconsigliati i mesi primaverili tra aprile e giugno quando le temperature salgono anche a 40°C e quelli estivi, tra luglio ed agosto, quando la città viene colpita da frequenti cicloni. I mesi di ottobre e novembre, invece, sono il periodo del ‘monsone di ritorno’, in cui le precipitazioni sono molto abbondanti.