Sukhothai

Sukhothai è una citta della Thailandia situata nella parte meridionale della porzione nord del Paese. Si trova a circa 450 km a nord di Bangkok. Nelle città di Sukhothai vi è un’alta concentrazione di siti archeologici. Sukhothai, che in lingua thailandese vuol dire ‘Alba della Felicità’, venne fondata, secondo la leggenda, nel 500 d.C. dal Figlio del Lampo, ovvero Phra Ruang, il re che nacque da una relazione tra un uomo e una mitica principessa Naya.

Ma la storia, senza dubbi dice che fu il capo di una tribù di Thai che riuscendo a rendersi indipendente dall’Impero Khmer e stabilì a Sukhothai il primo grande regno siamese. Il paesaggio è un susseguirsi di templi costruiti per rispettare l’antico ordine religioso e che venerava l’acqua, il serpente e la montagna sacra. Un luogo suggestivo che l’UNESCO ha voluto dichiarare Patrimonio dell’Umanità.Gli urbanisti circondavano i templi con piscine di forma rettangolare che richiamavano il motivo khmer del mare infinito ma davano vita anche a una nuova simbologia, quella della barca della redenzione che grazie a quelle acque può condurre fino al Nirvana. I chedi, ossia gli stupa conici dei monumenti, sono a forma di loto o di campana e si rincorrono, uno dopo l’altro, a formare una fuga di svettanti testimonianze della fede che, soprattutto con la luce del pomeriggio e del tramonto, diventano splendidi panorami fotografici.Il Parco archeologico si trova a 12 km dal centro di Sukhothai e si può visitare in bicicletta. Il cuore della città era circondato da mura e da terrapieni, era rettangolare, misurava 1,300 metri per 1,800 e aveva quattro porte. Ad oggi ne sono rimaste 35 strutture, la più importante è rappresentata dal Palazzo Reale che è situato nel punto più centrale del complesso, circondato da una fossa ed è composto dalla residenza reale e dal santuario. All’interno del parco archeologico troviamo il Museo Nazionale di Ramkhamhaeng che rappresenta l’introduzione alle arti e ai manufatti di Sukhothai e qui è dove vengono conservati gli oggetti scavati o raccolti nei siti archeologici. All’interno dell’ampio edificio sono esposte delle statue Khmer, le statue del Buddha di Sukhothai, le ceramiche di Sawankhalok e i manufatti ritrovati nella zona. Le piccole comunità che vivono attorno al Parco Storico di Sukhothai continuano da secoli a produrre monili in oro ed argento.Sukhotai ha un clima tropicale in cui si alternano le stagioni della pioggia a quelle secche con la temperatura media che restano sempre elevate. La Thailandia è un paese dove soffiano i monsoni che portano piogge violente nel periodo estivo, tra giugno e settembre e piogge meno violente con i monsoni autunnali, tra ottobre e novembre. In primavera le temperature raggiungono anche i 40°C e l’afa inizia a farsi sentire. Il periodo migliore per visitare la città è dunque l’inverno, tra dicembre e febbraio, in corrisponde della stagione secca.