La baia di Ha Long è una baia naturale e nasconde una leggenda popolare che cerca di spiegare come si sia formata la baia: si narra che quando i vietnamiti stavano combattendo contro gli invasori cinesi gli Dei gli mandarono in aiuto una famiglia di dragoni che cominciarono a sputare gemme e gioielli, esse si trasformarono negli isolotti che si unirono poi per formare una barriera contro gli invasori cinesi, la baia prende così il nome di Halong che significa ‘Baia del Dragone che discende’.
La baia principale è quella di Halong, dove secondo la leggenda scese la madre, I figli ‘scesero’ in quella che ora si chiama Bai To Long, una porzione della baia di Halong meno visitata e meno turistica. Contrapposta alla leggenda popolare c’è la spiegazione scientifica che sostiene che la Baia di Halong, composta da circa 2000 isole, si sia formata grazie a dei processi di orogenesi. Si tratta di isole calcaree in cui sono presenti diverse grotte carsiche con stalattiti e stalagmiti, grotte che fino a pochi decenni fa erano addirittura abitate.La Baia di Halong è situata a nord del Paese e per questo ha un clima tropicale ( si trova poco più a sud del Tropico del Cancro). L’inverno, tra dicembre e febbraio, è il periodo migliore per visitare la città in quanto le giornate sono limpide e senza precipitazioni (rispetto ad altri luoghi nella zona Hanoi è insolitamente fresca d’ inverno, raggiuge, infatti, anche i 15°C). La primavera nei mesi tra marzo e maggio è molto calda e afosa. Sconsigliata è l’estate, tra giugno e settembre, in cui in monsoni portano piogge anche molto violente. In autunno permangono i monsoni autunnali che continuano a portare piogge seppur meno violente.
