Gozo

Gozo è una piccola isola di soli 65 km quadrati ed è a soli cinque km a nord est di Malta e a 95 chilometri sotto la Sicilia.Sviluppata ma non troppo moderna, Gozo e?? un capolavoro creato dalla natura e modellato da 7000 anni di cultura. La vita e?? tranquilla e procede a ritmi lenti, la popolazione attualmente ammonta ad appena 30.000 abitanti. 

Secondo il mito Ulisse, durante il suo ritorno dalla guerra di Troia, si trovo?? a sostare per sette anni nell’isola di Ogigia dove viveva la ninfa Calipso, che s’innamoro?? di lui a tal punto da non volerlo piu?? lasciar partire. Calipso abitava in una grotta che si apriva su giardini naturali, un bosco sacro con grandi alberi e sorgenti che scorrevano attraverso l’erba. La posizione di Ogigia nella geografia reale si fa corrispondere all’isola di Gozo, nell’arcipelago maltese, dove e?? possibile visitare la grotta “di Calipso” che sovrasta la spiaggia rossa della Baia di Ramla.Gozo è una piccola isola separata da Malta da un braccio di mare, e?? come fare un salto indietro nel tempo in antichi villaggi di pescatori, templi preistorici, baie silenziose e fondali di acque chiare. Il paesaggio è rurale e tranquillo, le coste sono incontaminate ed i suoi sentieri rurali sono rimasti intatti. Nella baia di Dwejra, a ovest dell’isola, si può ammirare il Mare Interno, una laguna di acqua marina collegata al mare aperto tramite una grotta di 50 metri. La laguna e?? dominata dalla Cappella di Sant’Anna, costruita nel 1963 sui resti di una chiesa molto più antica. Dalla parte opposta dell’isola, sulla costa nordoccidentale, si trova la baia di Ramla che, con la sua spiaggia di sabbia rossa, e?? forse la più bella di Gozo. La baia e?? abbracciata dalla campagna e nascosta tra colline a gradoni scoscesi.Tra le rocce si trova la grotta dove Calipso e Ulisse vissero sette anni e che oggi vale la pena di visitare per la vista che si estende su tutta la baia. La costa è caratterizzata da numerose baie e insenature, sia sabbiose che rocciose. La spiaggia di sabbia più grande dell’isola è Ramla il-Harma, che presenta una sabbia color ocra e la collezione di dune di sabbia più notevole dell’isola che ospitano un piccolo numero di belli, eppure robusti, esemplari di flora, specialmente il narciso bianco di mare, che riesce, sfidando ogni probabilità, a fiorire sotto la calura ardente del sole estivo. Sul versante meridionale si trova poi la Baia di Mgarr-ix Xini, un fiordo incorniciato sui lati da rocce grigie e da colline. L’isola è inoltre colma di siti storici, fortezze, così come uno dei meglio conservati templi preistorici dell’arcipelago quello di Ggantija.