Rabat è un’antica cittadina nel cuore di Malta: ai tempi dei Romani e dei Bizantini l’antica capitale si chiamava Melita; successivamente, durante la dominazione araba, la città fu divisa: la parte più piccola (l’odierna Mdina) fu trasformata in una fortezza, mentre l’attigua Rabat divenne il sobborgo più grande ed animato. Rabat, infatti, nasce come sobborgo dell’ex capitale maltese e non è da confonderla con Rabat di Gozo.
Le due città antiche si trovano quindi molto vicine l’una all’altra: una volta usciti dalle mura di Mdina, proprio al di là della strada, dopo aver attraversato dei giardini pubblici, si entra in Rabat che, rispetto a Mdina, ha più l’aria più cittadina, più rumorosa e trafficata, con auto e negozi, insomma più ‘viva’.Questa città testimonia le origini della cristianità maltese: leggenda narra, infatti, che San Paolo abbia vissuto qui nel 60 d.C. dopo essere naufragato in prossimità delle isole. Nel Medioevo, quando la nobiltà trovò riparo nell’attigua Mdina, gli ordini religiosi costruirono i loro monasteri vicino alle antiche catacombe che gli ebrei e i primi cristiani scavarono come tombe di famiglia a Rabat. In particolare, Rabat va fiera per la Grotta di San Paolo e per le grandi catacombe che si trovano proprio sotto la Chiesa a lui dedicata. Le catacombe sono due, quella dedicata a St. Paul e quella di St. Agatha.La catacomba di St. Paul porta questo nome poiché vi è accesso attraverso la chiesa dedicata al santo. Molto interessante è la catacomba di St. Agatha: questa contiene circa 500 tombe, per la maggior parte di bambini, ciò cosa che colpisce è il fatto che queste appartengono a persone di etnie e credo diversi (ebrei, cattolici e pagani) ed è la più ‘artistica’, nelle mura e nei soffitti si trovano degli affreschi unici. Rabat è stata inoltre sede di set cinematografici importanti. In essa è stato girato Munich (2005) di Steven Spielberg con Eric Bana, Daniel Craig e col premio Oscar Geoffrey Rush, soprattutto per le riprese esterne.Nonostante la cittadina non si affacci direttamente sul mare, il clima della zona è mitigato dai benefici effetti del mediterraneo, e da marzo a ottobre le condizioni sono ideali per una vacanza che unisca svago, cultura e vita all’aria aperta. Le estati di Mdina sono calde e soleggiate, e anche in inverno le temperature si mantengono piuttosto elevate: i valori medi di gennaio, il mese più freddo, vanno da un minimo di 10°C a un massimo di 15°C, mentre in luglio e agosto si va dai 22°C ai 33°C. Le precipitazioni sono rare nella stagione estiva, e si fanno un poco più frequenti soltanto in autunno e in inverno.
