Central Kalahari Game Reserve

I geologi definiscono il deserto del Kalahari la più vasta estensione senza interruzione di sabbia del mondo. Quest’area, di oltre un milione di kmq che abbraccia Zaire, Angola, Zambia, Namibia, Botswana e Sudafrica è un gigantesco deposito di sabbia, generato dall’erosione della superficie rocciosa avvenuta lungo un periodo di oltre 10 milioni di anni. A differenza dei grandi deserti dell’Africa settentrionale, nel deserto del Kalahari possiamo trovare diversi alberi e arbusti, insieme a letti di fiumi che periodicamente tornano a scorrere.

Quella del deserto del Kalahari è una regione destinata agli amanti della quiete, della solitudine e del silenzio dei grandi spazi; la presenza dell’uomo è praticamente inesistente, perlopiù raccolta attorno alle scarse risorse idriche. Il parco più grande della regione del deserto del Kalahari è la Central Kalahari Game Reserve in Botswana che, con i suoi oltre 52.000 kmq, è una delle maggiori aree protette del continente africano. Questo è il luogo ideale per incontrare molti predatori come il famoso Leone del Kalahari, il più grande leone d’Africa.La Central Kalahari Game Reserve fu creata nel 1961 come un ‘santuario’ in cui i Boscimani potessero vivere come desideravano. La Riserva del Kalahari Centrale (Central Kalahari Game Reserve), o CKGR, è uno dei pochi posti in Africa, e del mondo, che è rimasto incontaminato e selvaggio; inoltre è una delle riserve naturali più grandi del continente africano, con una superficie di 52.800 kmq.Il CKGR fa parte del bacino del Kalahari, come si deduce dal suo nome, e si trova nella parte centrale del Botswana; è una riserva molto amata da quei viaggiatori che sono alla ricerca di un contatto autentico con la natura e che non amano i luoghi affollati. La maggior parte dei visitatori si reca nella parte settentrionale della riserva, dove le strade sono un po’ più semplici da percorrere e dove sono presenti più animali.Pochi invece si avventurano nella parte meridionale, dove è fondamentale essere molto esperti di guida sulla sabbia e bisogna essere preparati a risolvere gli imprevisti che possono capitare alla propria auto; qui è sempre consigliato viaggiare in più macchine, in modo da poter far fronte ad ogni eventualità. Nella riserva sono presenti diversi animali, in particolare quelli che non sono strettamente dipendenti dall’acqua, come ad esempio gli orici, ma si possono avvistare anche gnu, antilopi saltanti (springbok), giraffe, raficeri campestri (steenbok), leoni, iene maculate, licaoni, sciacalli dalla gualdrappa (black-backed jackal) e qualche raro esemplare di elefante; sono inoltre presenti alcuni mammiferi notturni come l’otocione (bat-eared fox), il protele (aardwolf), l’oritteropo (aardvark) e la iena bruna (brown hyena). Nel CKGR sono presenti inoltre anche diverse specie di uccelli tra cui gli astori canori (chanting goshawk), diverse specie di aquile, le otarde, i francolini, gli storni (starling), le ghiandaie marine (roller) e tanti altri.Nel Botswana il clima è sub-tropicale, arido o semiarido a seconda delle zone. L’estate, da novembre a marzo, è molto calda e moderatamente piovosa, le piogge si presentano soprattutto sotto forma di rovescio o temporale pomeridiano o serale. Il periodo migliore per visitare il Botswana è l’inverno australe, da maggio ad agosto: il cielo è sereno, l’aria è secca, di giorno c’è un caldo piacevole o comunque sopportabile, e gli animali della savana sono facili da avvistare. Ogni tanto, il Botswana può essere raggiunto dai cicloni tropicali, che provengono dall’Oceano Indiano, che sono più probabili da fine dicembre a metà aprile.