Port Louis

Port Louis è la capitale di Mauritius, il porto più importante del paese ed il secondo centro finanziario dell’Africa dopo Johannesburg, una città moderna che conta circa 150.000 abitanti. Furono gli olandesi a creare nella zona, un primo insediamento denominato ‘Noordt Wester Haven’, ma soltanto sotto il dominio dei francesi, a partire dal 1735, Port Louis divenne una vera e propria città e fu eletta a capitale, rappresentava una tappa strategica per il rifornimento delle navi che circumnavigavano l’Africa passando dal Capo di Buona Speranza. Il nome Port Louis gli venne conferito dai francesi in onore del re Luigi XV.

Nella capitale di Mauritius il passato coloniale non è stato del tutto cancellato, basta salire sulla fortificazione di Fort Adelaide (nota anche come La Cittadelle) per rendersene conto, dalle sue mura si gode un panorama che abbraccia quasi tutta la città. Il tempo però è trascorso e gli anni Novanta e il 2000 hanno trasformato il suo centro storico e lo skyline, ora ricco di numerosi grattacieli. La città dispone inoltre di un aeroporto internazionale.

La frenesia e il caos delle strade, il dedalo dei quartieri etnici, gli edifici coloniali perfettamente conservati, rendono Port Louis un luogo accattivante, un insieme talvolta caotico di gente e di culture diverse, con influenze dall’India, dall’Africa, dall’Occidente, dalla Cina e dal Medio Oriente, un accostamento di colori e contrasti che trova la sua massima espressione nel mercato centrale della città, fulcro dell’economia fin dall’epoca vittoriana. 

La Piazza d’Armi, o Place Sookdeo Bissoondoyal, è il cuore urbano, punto di partenza per la scoperta della città vecchia. Al centro si evidenzia la statua di La Bourdonnais, eretta qui nel 1985 a celebrare colui che i mauriziani considerano il vero e proprio fondatore della città; alle sue spalle, il Fleur de Lys, simbolo e monumento dei 250 anni della fondazione del porto stesso.

Il quartiere musulmano si trova nella zona intorno a Muammar El Khadafi Square (esattamente situata dalla parte opposta della città rispetto a John F. Kennedy St), mentre Chinatown è dalle parti di Royal St. Il quartiere più moderno e vitale è quello del lungomare, Le Caudan Waterfront, che ospita anche la vita notturna della città con molti pub, ristoranti e casinò.

Numerosi sono i luoghi di visita culturale all’interno della città, come i due musei dedicati alla storia dei francobolli di Mauritius, ricchi di rarità filateliche: il Blue Penny Museum e il Mauritius Stamp Museum. Il Mauritius Institute si dedica allo studio della fauna e della flora dell’isola, mentre il Museo di Storia Naturale racchiude un’attrattiva del tutto peculiare: la riproduzione di un esemplare di dodo imbalsamato, realizzata utilizzando l’unico scheletro rinvenuto di questo curioso uccello.

Una visita la merita inoltre lo storico ippodromo di Champs de Mars, realizzato nel 1812, si estende alle spalle del porto e vanta il primato del più antico dell’Oceano Indiano.

Il clima di Mauritius prevede 2 stagioni: quella estiva, tra novembre ed aprile, una più calda, umida e piovosa e quella invernale, tra maggio ed ottobre, più fresca, mite e senza piogge. Il culmine della stagione delle piogge viene raggiunto tra gennaio e marzo, con l’arrivo dei cicloni soprattutto sulla costa ovest.