Osaka è una città del Giappone situata nella regione del Kansai, nell’isola di Honshū, alla foce dei fiumi Yodo e Yamato. Originariamente chiamata Naniwa, è un importante centro industriale e commerciale, grazie al suo importante porto che consentì l’intensificarsi del commercio e del conseguente sviluppo.
Il Castello di Osaka è il simbolo per eccellenza della città e vanta una storia di oltre 400 anni. La sua costruzione cominciò nel XVI secolo per volere di Hideyoshi Toyotomi, uno dei tre grandi signori della guerra e unificatori del Giappone, e in quegli anni il castello divenne robusto e sfarzoso. In seguito alla morte di Hideyoshi la struttura venne danneggiata varie volte: durante conflitti civili, bombardamenti della seconda guerra mondiale e a causa di un fulmine. Venne così ricostruito e rinforzato e fu solo nel 1931 che venne costruita l’attuale ricostruzione in ferro-cemento della torre del castello. La struttura è circondata da cittadelle secondarie, porte, torrette, imponenti mura di pietra e fossati. Il giardino Nishinomaru che racchiude l’ex ‘cittadella occidentale’, vanta numerosi alberi di ciliegio, una sala da tè, l’ex pensione di Osaka e un’affascinante vista della torre e del castello.Il Sumiyoshi Taisha di Osaka è uno dei santuari più antichi del Giappone. Fondato nel III secolo prima dell’introduzione del buddismo, vanta uno stile unico privo di influenza dalla terraferma asiatica. ?? caratterizzato da tetti dritti, al contrario dei tetti curvi comunemente costruiti nei secoli successivi, decorati da due serie di terminali a forcella e cinque billette orizzontali. Sumiyoshi Taisha è il principale e il più famoso di oltre duemila santuari Sumiyoshi in tutto il Giappone. Questi santuari custodiscono i kami ovvero divinità shintoiste che proteggono i viaggiatori, i pescatori e i marinai in mare e per questo motivo sono situati nei pressi dei porti. La struttura vanta quattro sale principali: le prime tre sono posizionate in una linea retta rivolta a ovest, mentre la quarta si trova accanto alla terza. Questa disposizione è rara in Giappone, poiché i santuari sono prevalentemente rivolti a sud. All’ingresso del parco principale si trova il meraviglioso ponte Sorihashi che crea un arco molto alto sopra uno stagno.
