Antananarivo è la capitale del Madagascar, con 1.610.000 abitanti è situata nella sezione centrale del paese e posta a 1381 m s.l.m. sull’altopiano dell’Imerina, in una dalla morfologia accidentata. Nel settore più elevato della città, dove sorge la reggia dell’antico regno Hova, si trovano i maggiori edifici pubblici e gli uffici governativi.
Collegata da strade e ferrovie ai principali centri dell’isola, possiede inoltre un importante aeroporto internazionale. Antananarivo è un vero e proprio concentrato di ciò che può riservare l’isola, la ‘città dei Mille soldati’ riserva mille tesori da scoprire. Il centro si divide in due parti: la Città Bassa, è la zona commerciale più frenetica e inquinata, il cui fulcro è l’Avenue dell’Indipendance, con edifici che ricordano la colonizzazione francese, banche e alberghi, e l’affollato Mercato Anlakely; la Città Alta che si raggiunge dal mercato con una ripida scalinata, quetsa è la parte più tranquilla e ricca di antichi edifici.Salendo per piccole e serpeggianti stradine, un via vai di gente e bambini che giocano, si raggiunge il Palazzo della Regina, il Rova che domina dal colle più alto la città e tutto il Lago Anosy, il Palazzo è stato gravemente danneggiato da un incendio nel 1995. Il panorama da qui è molto interessante, soprattutto prima del tramonto quando le colline si illuminano in modo spettacolare. A poche centinaia di metri si trova il palazzo barocco sede del Museo Andafivaratra, con collezioni dell’epoca dei Merina.Nuovamente ai piedi delle colline si trova il Lago Anosy nel centro del quale si trova un grande angelo bianco, monumento ai caduti nella Prima Guerra Mondiale. Camminando in direzione sud sotto filari di jacaranda che costeggiano il lago pieni di alberi che a novembre si tingono di fiori color malva, fino a raggiungere il vivace mercato dei fiori: un’esplosione di colori e di piante di ogni tipo, tra cui quelle carnivore, gigantesche ‘corna di cervo’ (platicerium), buffi baobab nani, orchidee, di cui il Madagascar vanta oltre un migliaio di specie, di cui 90% endemiche.Antananarivo è circondata da numerosi villaggi antichi che riportano qualche secolo indietro, uno dei più interessanti è senza dubbio quello di Antongona che si trova elle porte di ImerintsiatosikaAd Antananarivo si ha inoltre l’occasione di scoprire gli animali endemici nel parco zoologico di Tsimbazaza, nel parco privato Lemur’s park o ancora nelle zone protette del Mandraka: lemuri, uccelli endemici multicolori o rane uniche in Madagascar saranno visibili in questi siti.I dintorni della capitale vi permettono inoltre di praticare svariate attività all’aria aperta: discesa in canoa, passeggiate equestri, arrampicate sugli alberi oppure trekking sulle vicine colline o sulle montagne dell’altopiano.Antananarivo ha un clima tipico della parte centrale degli altipiani, con inverni rigidi e estati piuttosto calde. Il clima è caratterizzato da alta piovosità nei mesi da dicembre a marzo e rarissime piogge durante i restanti mesi che si raggruppano nella stagione secca. Se vi recate ad Antananarivo nell’inverno australe, da maggio a luglio, bisogna aspettarsi notti molto fredde con anche pochi gradi sopra allo zero.
