La città di Ayutthaya, o più precisamente Phra Nakhon Si Ayutthaya, si trova nel sud della Thailandia ed è raggiungibile in due ore da Bangkok. Bagnata dal fiume Chao Phraya, che rappresenta la principale via fluviale della nazione, Ayutthaya è stata per quattro secoli la capitale del Siam, infatti possiede imponenti rovine risalenti al tempo in cui era capitale del regno.Nella parte meridionale si erge il palazzo reale di Bang Pa-in allestito con splendidi giardini.
La città fu fondata nel 1350 da re U-Thong, durante il dominio di Ayutthaya si succedettero alla guida del regno 33 re e numerose dinastie, fino a quando la ‘città splendente’ non fu saccheggiata nel 1767 dai birmani, distrutta e definitivamente abbandonata. La vasta estensione dell’area archeologica dimostra che Ayutthaya fu una delle città più imponenti del Sud-Est asiatico: nel XVII sec. la città veniva spesso definita la ‘Venezia d’Oriente’.Vista la sua incredibile importanza storico-culturale, il sito archeologico di Phra Nakhon Si Ayutthaya, adiacente alla città attuale, nel 1991 è stato dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. A testimoniare la grandezza della città antica sono i palazzi fortificati intorno alle mura cittadine. La costruzione nota come ‘Il Palazzo Vecchio’ contesa in passato da ogni re, è situata a ridosso delle mura cittadine e comprende varie costruzioni importanti, valgono la visita: il Wat Phra Si Sanphet, il Wat Mahathat e il Wat Ratchaburana.Ayutthaya ha un clima tropicale in cui si alternano le stagioni della pioggia a quelle secche con la temperatura media che restano sempre elevate. La Thailandia è un paese dove soffiano i monsoni che portano piogge violente nel periodo estivo, tra giugno e settembre e piogge meno violente con i monsoni autunnali, tra ottobre e novembre. In primavera le temperature raggiungono anche i 40°C e l’afa inizia a farsi sentire. Il periodo migliore per visitare la città è dunque l’inverno, tra dicembre e febbraio, in corrisponde della stagione secca.
