Barranquilla è la capitale della costa caraibica e dalla fine del diciannovesimo secolo è la Porta d’Oro della Colombia e il principale porto del paese in quanto è il solo paese dell’America latina che si affaccia sui due oceani, elemento che la mette in condizione di poter svolgere commercio marittimo diretto con qualunque Stato del mondo; è sempre affollato dalle visite dei viaggiatori e caratterizzato dallo scambio di diversi tipi di merci.
?? circondata da bellezze architettoniche, paesaggi naturali, magnifiche spiagge, dall’allegria e la spontaneità della sua agente e si è consolidata come la capitale caraibica del divertimento, del colore e dell’ospitalità. Oggi Barranquilla, è tra le prime cinque città più popolose della Colombia grazie all’immigrazione in quanto nei primi anni del novecento numerosi italiani e i tedeschi raggiusero il paese alla ricerca della fortuna che non trovavano in patria.Una delle espressioni più autentiche della sua ricchezza culturale è il celebre Carnevale di Barranquilla, la festa più grande della Colombia che dura quattro giorni e che unisce colori, leggenda, euforia e ritmi musicali che inondano le strade della città trasformandole in vere e proprie feste ambulanti, in grado di intrattenere chiunque: si tratta di una festa indigena caratterizzata da danze.Non lontano da Barranquilla, si trova il castello di San Antonio de Salgar, costruito dagli spagnoli nel XIX secolo sulle rovine dell’antica fortezza di San Antonio. ?? situato in un sito che vanta una posizione strategica in quanto permetteva di controllare il traffico dei commercianti che venendo dal mare, risalivano per il fiume Magdalena cercando di vendere le proprie mercanzie senza pagare le tasse. Dal castello quindi era possibile avvistare tutte le navi sospette ma successivamente queste funzioni furono trasferite a Barranquilla e il castello venne abbandonato per oltre 60 anni. Nel corso degli anni l’edificio è stato utilizzato come centro culturale dell’Università dell’Atlantico e per molti altri usi ma alla fine del ventesimo secolo il castello è stato restaurato ed è ora utilizzato come centro per la realizzazione di mostre culturali.
