Fès, una delle quattro città imperiali del Marocco, è situata nella parte settentrionale del Paese ai piedi delle colline del Maghreb, a 350m dal livello del mare.
Oggi Fès, con oltre un milione di abitanti, è la seconda città del Marocco ed è considerata la capitale culturale del Paese grazie alla ricchezza del suo patrimonio artistico e culturale; ha fatto del turismo la sua principale risorsa economica, assieme alle attività artigianali legate soprattutto alla ceramica e alle concerie. La città fu fondata nel 789 dall’Imperatore Idris, fu capitale del Paese fino a quando nel 1940 il governatore francese Lyautey spostò tutte le funzioni politiche ed amministrative a Rabat.Fez si compone principalmente di tre zone distinte, la più importante è Fés el Bali: quartiere storico e antico in cui è situata la medina, tra le più originali di tutto il Marocco, tra le sue strette e labirintiche stradine si disseminano i vari souks dedicati alle arti e all’artigianato locale; imperdibili sono anche le visite alle concerie a cielo aperto, numerose sono le terrazze panoramiche dalle quali osservare il susseguirsi di vasche colorate in cui vengono immersi e lasciati a macerare i tessuti. Molte sono le porte di ingresso alla medina, la più importante è sicuramente Bab Angnaou, merita di passarvi attraverso ammirandola. Tra le attrazioni di spicco della medina di Fèz, non si può non citare la Madrasa Bou Inania, unica nel suo genere, presenta anche un minareto data la sua duplice funzione di scuola coranica e moschea (venne costruita nel XIV secolo dal sultano merinide Abou El Hassan). Altra attrazione di rilievo è l’Università Quarawiyyin, fondata nel 859 d.C. è la più antica di tutto il mondo arabo. Questo edificio, che si compone anche della Moschea di Karaouine, ha sempre svolto un importante polo di comunicazione con l’occidente.Fés Jdid, invece, è un quartiere di più recente costruzione dove si colloca la vita frizzante e modaiola. In questo quartiere ha sede la Mellah: quartiere che ospita l’antico ghetto ebraico e che ha avuto origine a partire dal 1438 grazie alla dinastia dei Merinidi e che per secoli ha ospitato la numerosa comunità ebraica. Il principale monumento di Féz Jdid da vedere è il Palazzo Reale la cui costruzione è iniziata nel XIII sec. Non lontano dal Palazzo Reale, si trova il grande Rue des Mérinides, che attraversa il quartiere ebraico.In fine troviamo La Ville Nouvelle, il quartiere di origine francese a testimonianza della più recente dominazione coloniale: costruita secondo lo schema che i francesi diedero a tutte le città del Marocco, è attraversata da un capo all’altro da Avenue Hassan II che prosegue per Boulevard Mohammed V; è lungo queste vie che si concentrano negozi, ristoranti, servizi e attrattive per i turisti.Fès è il punto di partenza per alcune escursioni nel deserto come quella verso Er Chegaga: il deserto qui è caratterizzato da zone ricche di oasi e villaggi berberi non ancora raggiunti dal turismo di massa; durante questa escursione interessante è la tappa di una notte a Zàgora, che sembra la città del romanzo ‘Le Mille e una Notte’, tipicamente marocchina, ricca di luci, profumi, odori di spezie, incensi e di colori. Altra escursione interessante da fare è quella verso il deserto delle Dune Rosa, che, al calar del sole, si tingono proprio di rosa e ci presentano uno scenario da film.Fès ha un clima di tipo temperato caldo. Gli inverni sono piovosi ma miti, le temperature solitamente non scendono sotto i 15°C. Le estati sono senza piogge ma molto calde, per visitarla, infatti, il momento migliore è rappresentato dalla primavera o dall’inizio autunno quando non piove, le giornate sono limpide e le temperature non sono ancora torride
