Ko Samui

Ko Samui, trascritto anche Koh Samui, è un’isola situata nell’estremità sud-occidentale del Golfo della Thailandia, a circa 35 km a nord-est della città costiera di Surat Thani. L’isola fa parte di un arcipelago chiamato Mu Ko Samui costituito da altre 80 isole minori e scarsamente sviluppate di cui poche risultano abitate.

Il termine Ko significa isola in thailandese mentre il nome Samui potrebbe derivare dal termine malese Saboey ovvero porto sicuro.

Con una superficie di 250 kmq è per grandezza la terza isola della Thailandia e nell’entroterra è attraversata da una catena montuosa, foreste pluviali verdi e rigogliose, ricca di vegetazione e di cascate, sconfinate coltivazioni ed è circondata da spiagge bianche con sabbia finissima lungo le quali crescono rigogliose palme da cocco.
Si presume che l’isola fosse abitata già nel VI secolo da comunità di pescatori provenienti dalla penisola malese dalla Cina meridionale, in quanto attratti dalle terre fertili dove vi insediarono piantagioni di palma da cocco, ancora oggi presenti.

La cultura del luogo si differenzia, in ogni caso, molto da quella delle altre isole della Thailandia, l’influenza dei coloni si può ammirare nell’architettura caratteristica delle case di Na Thon, il maggiore centro abitato dell’isola e sede del porto turistico e commerciale.
Ko Samui, oltre alle splendide spiagge, vanta numerosi templi Buddhisti come il Tempio del Grande Buddha situato su una sporgenza rocciosa nella piccola isola di Koh Faan che ospita una gigantesca statua di Buddah di 12 metri e la Pagoda Khao Hua Jook, situata sulla cima di una collina dalla quale è possibile ammirare la spiaggia di Chaweng, il lago di Ko Samui, Koh Phangan e il Big Buddha.