Il lago Inle è un lago di acqua dolce situato nelle montagne a nord-est del Myanmar, è il secondo lago del Paese con i suoi 72 km quadrati di superficie. Punto di accesso privilegiato per le esplorazioni del Lago Inle e del territorio, la città di Nyaungshwe. Interessante da visitare è il Museo della Cultura ospitato all’interno dell’antico Palazzo Reale: una struttura costruita in tek che già di per sé merita una visita per gli spettacolari incastri che sorreggono le volte del tetto, così come per le fotografie d’epoca e alcuni pezzi di valore testimonianza dell’antica cultura Shan.
Il lago è famoso soprattutto per i giardini galleggianti che sono un modo ingegnoso che hanno trovato gli Intha per riuscire a coltivare sull’acqua. Sulle sponde meridionali del lago, infatti, gli abitanti stendono su di un tappeto di alghe il fango raccolto dall’acqua, particolarmente ricco di sostanze nutritive ideale per la coltivazione. Questa gente trova le fonti proteiche della sua dieta dal pesce che i tipici pescatori pescano quotidianamente. Questo lago è l’unico posto al mondo in cui si può vedere remare con una tecnica particolare: in piedi, con una gamba sola avvolta alla pagaia.Anche sul Lago Inle abbiamo una pagoda importante: sono tanti i fedeli che ogni giorno raggiungono i gradini della Pagoda Phaung Daw Oo per accedere al suo interno alle venerate statue del Buddha.
Interessante è inoltre il Festival della Pagoda Phaung Daw che si tiene ogni anno nel mese di Thadingyut del calendario birmano (tra settembre ed ottobre): enormi imbarcazioni seguite da altre più piccole inaugurano la stagione della navigazione sul Lago Inle, mentre copie delle cinque statue del Buddha compiono il loro pellegrinaggio toccando i 14 principali villaggi che sorgono sulle sponde del lago.Nella zona del lago il clima è tropicale, con una stagione molto piovosa segnata dai monsoni (luglio-settembre in particolare), calda e umida, da maggio ad ottobre, ed una stagione secca, tra dicembre e marzo, con temperature intorno ai 25 gradi e precipitazioni praticamente assenti. Il momento ideale per recarvisi è, appunto, l’inverno tra dicembre e febbraio, quando il clima è più mite, le giornate sono soleggiate ma non afose e la pioggia risulta pressoché assente.
