Malindi

Malindi, che si trova circa 120 km a nord est di Mombasa, è una delle città turistiche più famose lungo la costa del Kenya ed è la seconda città più grande del Paese con 120.000 abitanti.

La città sorge, originariamente, come insediamento arabo, sebbene nota col nome portoghese di Melinde, alcuni sostengono l’origine del nome sia Swahili Mali Ndi che significa ‘sacco di ricchezza’. La popolazione locale vive per lo più di pesca, ma la vera economia della città negli ultimi anni è rappresentata dal settore turistico, essendo diventata una meta ambita in tutto il mondo ed in particolar modo dagli Italiani. Malindi è inoltre servita da un aeroporto nazionale.Qui vi sono ampie barriere coralline e un mare limpidissimo, tra le spiagge più belle di Malindi Bay va menzionata la distesa bianca a sud della città chiamata Silversands, dove si possono sperimentare i safari marini, per provare l’ebbrezza della pesca in alto mare.
Da non perdere il Parco Nazionale Marino, istituito lo stesso anno (1968) della Riserva Marina di Watamu, si trova a circa 30 km dalla città. Nel Parco Marino di Malindi si può nuotare con i delfini, tartarughe e ogni tipo di pesce e vive nella barriera corallina, questa è una meta particolarmente ambita per gli amanti delle immersioni.Nella parte nord-ovest di Malindi si trova un deserto di rocce conosciuto come Nyari o Hell’s Kitchen, dove si trovano due piccole cittadine arabe, Mambrui e Ngomeni. Qui il turismo è poco sviluppato e si trovano le spiagge incontaminate dal mare cristallino.
Per chi ama le immersioni e lo snorkeling a soli 20 minuti di navigazione dalla costa si trova la zona del Black Coral che ospita numerose specie di pesci tra cui anemoni e pesci pagliaccio.
Molto interessante per un’escursione sono l’isoletta bianca davanti alla spiaggia di Majungu, tra acque turchesi e colonie di tartarughe e l’arcipelago di Funzi Keys, che comprende canali, lagune, mangrovie, centinaia di uccelli, 45 varietà di coralli e più di 250 specie di pesci di barriera.Malindi è inoltre una destinazione molto amata dai cultori della pesca d’altura, già Ernest Hemingway negli anni ’30 vi soggiornò diverse volte per praticarla.
Le spiagge di Malindi, che si estendono per più di 7 km offrono inoltre la possibilità di praticare molti sport acquatici come kitesurf e windsurf, vi sono infatti centri specializzati che offrono la possibilità di fare lezioni o semplicemente di affittare l’attrezzatura necessaria.
Non lontano da Malindi si trova inoltre il Parco Nazionale di Arabuko-Sokoke, ricco di specie di animali rari, come uccelli e mammiferi.
A sud della città vi sono le famose le Gedi ruins, i resti di una città Swahili sono immersi nella foresta e sono abitati da una moltitudine di scimmie desiderose di attenzioni e soprattutto di semi o banane.Malindi è anche un punto di partenza per raggiungere le zone del Kenya in effettuare un safari strutturato: per raggiungere il Parco Nazionale dello Tsavo (ricco di fauna africana che spazia dai grandi felini fino agli elefanti ed altri mammiferi erbivori) sono necessarie 5 ore e mezza di auto; mentre utilizzando i voli charter che partono dall’aeroporto, si raggiungono i parchi dell’Amboseli e del Masai Maara.Malindi si trova sulla costa del Kenya dove il clima è di tipo tropicale: fa molto caldo da novembre a marzo, con temperature intorno ai 31/32 gradi (con punte di 36/37 °C) e umidità elevata; gennaio e febbraio piove poco, mentre a marzo e dicembre è possibile qualche rovescio. La stagione delle lunghe piogge qui è spostata in avanti rispetto al resto del Kenya e va da aprile a giugno, con maggio come mese più piovoso. La stagione delle brevi piogge si fa sentire a Mombasa con qualche rovescio ad ottobre e novembre, in genere poco intensi. I mesi migliori sono agosto e settembre: i meno caldi, ben soleggiati e con piogge non abbondanti, sotto forma di brevi rovesci che lasciano presto spazio al sole.