Marrakesh è una delle quattro città imperiali del Marocco, sicuramente la più famosa e visitata.
La città è situata al centro-sud del Paese a ridosso dei monti dell’Alto Atlante, a circa 150 km dalla costa atlantica, le sue dimensioni sono notevoli infatti ospita più di 4 milioni di abitanti.
La zona dove sorge Marrakech fu abitata sin dal Neolitico e successivamente da contadini berberi, la città attuale fu fondata solo nel 1602 dalla dinastia imperiale degli Almoravidi; questa dinastia costruì nella città numerose madrase (scuole coraniche) e moschee e esse le mura a protezione in pietra arenaria di colore rosso che le fecero prendere il soprannome di ‘città rossa’.Oggi la città è costituita da due anime: la città vecchia con la medina dove si trovano antichi palazzi e mosche e il suk circondato da bastioni di terra rossa e fuori dalle mura il quartiere Ville Nouvelle, costruito dai francesi negli anni ’30 durante la dominazione coloniale.
La medina di Marrakech è patrimonio dell’umanità UNESCO dal 1985, essa è piena di vicoli stretti e di negozi che vendono di tutto: i negozi dei souks sono aperti tutti i giorni, dalle 9 alle 22, tranne il venerdì pomeriggio; nel souk si contratta, si scambiano due parole, si beve il tè alla menta e intanto si parla di prezzi e lo si fa senza fretta; il souk dei tappeti occupa la zona del mercato vecchio degli schiavi, il criée berbère, mentre a nord-est si trova il quartiere dei conciatori che si estende lungo la Debbagh Bab.Nella città vecchia l’attrazione più famosa è sicuramente la piazza Djemaa el-Fna (patrimonio UNESCO) che è il centro della medina, a nord, invece, si trova il quartiere dei souks, ad est la kasbah, mentre da sud-ovest è dominata dalla moschea della Koutoubia. Di giorno, a partire dalle 10, si riempie di bancarelle che vendono qualsiasi cosa: si trovano dentisti di strada, venditori di protesi, incantatori di serpenti, scimmie addestrate, cartomanti, tatuatori di henné e qualsiasi tipo di artisti di strada; a partire dal tramonto la piazza si trasforma in un ristorante a cielo aperto, pieno di bancarelle che propongono ogni sorta di street food marocchino; dopo cena la piazza si trasforma in una pista da ballo ed iniziano le danze sulle note di musiche tradizionali immersi nel caratteristico profumo di incenso.Sul lato sud della medina, visibile dalla piazza Djemaa el-Fna, si trova la Moschea di Koutoubia, costruita nel 1199, la più grande della città, suddivisa in ben 17 navate e con un minareto alto 69 metri; essa è aperta solo ai musulmani, i turisti possono però passeggiare nei suoi giardini all’ombra dei suoi tanti aranci.
Non lontano dalla moschea, costruito nel diciannovesimo secolo, si trova il Palazzo Bahia con i suoi giardini. Il palazzo apparteneva a Sri Moussa, consigliere del Sultano Hassan I, egli lo dedicò a una delle sue mogli. Vicino al Palazzo Bahia si trovano le Tombe Saadiane, un’altra delle attrazioni più famose di Marrakech con un’architettura risalente alla fine del XVI secolo.Altra attrazione di assoluto interesse è sicuramente la scuola islamica Ben Youssef risalente al XIV sec.; oltre alla sua imponente architettura, la Madrasa di Ben Youssef è una struttura di assoluto rilievo culturale essendo la più importante scuola islamica di tutto il Nord Africa.
Nelle vicinanze della madrasa si trova il cinquecentesco Palazzo di El Badi, costruito nell’arco di 25 anni ricolmo di materiali preziosi e Dar Si Said, sede del Museo di Arte Nazionale.Vale la pena inoltre una passeggiata nell’antico quartiere ebraico della città la Mellah che si trova di fronte al muro esterno del Palazzo Badi.
Se si gode di tempo in abbondanza vi sono da visitare i giardini Majorelle: un complesso di giardini botanici e paesaggistici progettato dall’artista francese Jacques Majorelle nel 1931, durante il periodo coloniale.
Marrakech è anche un ottimo punto di partenza per esplorare il Marocco, che si tratti di un’avventura nel Sahara o di un viaggio nelle città vicine.Nonostante sia molto vicina alle montagne, Marrakech è una città molto calda, il clima è di tipo subtropicale semi-desertico. Le temperature raggiungono frequentemente i 30° e nei mesi di caldi superano i 40°. Le precipitazioni sono scarsissime e si concentrano nei mesi da ottobre a maggio. In estate il caldo può risultare soffocante, per non è il periodo migliore per visitare la città. La primavera con giornate limpide e calde, ma non troppo, e l’assenza di piogge risulta essere il periodo migliore per recarvisi.
