Marsa Alam è una località balneare molto apprezzata per le sue splendide spiagge e la barriera corallina ancora intatta. Situata sulla costa occidentale dell’Egitto e bagnata dalle acque del Mar Rosso, Marsa Alam è tuttora una delle zone più incontaminate di tutta la costa egiziana, nonostante la recente apertura dell’aeroporto abbia trasformato quello che era un piccolo villaggio di pescatori in un’importante meta turistica, grazie anche alle sue notevoli capacità ricettive (resort, alberghi e ristoranti).
Se si desidera esplorare la parte più autentica della città da non perdere è il suo suq nel quartiere di El Quseir. Qui si può trovare ogni tipo di prodotto, dall’abbigliamento ai tappeti, agli oggetti di artigianato, fino alle specialità della cucina egiziana, come i falafel di fave, lo shwarma (versione egiziana del kebab) e il koshari (piatto speziato a base di riso, lenticchie, ceci e salsa di pomodoro), da non perdere è e il karkadè, una tisana a base di ibisco servita calda o fredda. Per chi è interessato ad atmosfere più occidentali e raffinate, c’è la zona turistica Port Gahalib, tra le più amate dal jet set internazionale per i suoi numerosi negozi, caffè e ristoranti gourmet.
Una delle principali attrazioni di Marsa Alam è la barriera corallina, con le sue isole di corallo ed una grande varietà di pesci di mille colori e forme.
Per gli appassionati di snorkeling e immersioni, Marsa Alam è un vero paradiso e c’è solo l’imbarazzo della scelta. Si può fare l’esperienza di nuotare con le tartarughe o con i delfini con un’escursione alla baia di Abou Dabbab, una riserva marina che ospita il mitico dugongo, mammifero marino dichiarato in via di estinzione, e la gigantesca tartaruga verde. Da qui poi ci si può spostare in barca per raggiungere Shaab Marsa Alam e Shaab Samadai, altri due siti molto gettonati da chi ama fare immersioni.
Molto interessanti sono anche le barriere coralline di Fury Shoal, che si estende su una superficie di ben 60 chilometri quadrati, e di Elphinstone Reef, a nord di Marsa Alam.
Partendo dalle zone costiere di Marsa Alam si possono fare diverse escursioni alla scoperta dell’entroterra. Si può raggiungere Luxor, situata nell’area dove sorgeva l’antica Tebe (a 350 km da Marsa Alam), per poi proseguire fino alla Valle dei Re, dove si potranno ammirare una grande varietà di strutture funerarie dell’antico Egitto, come la famosissima tomba faraone Tutankhamon. ?? possibile scegliere di spingersi fino ad Assuan (a 372 km da Marsa Alam), la perla del Nilo, dove la cultura egizia incontra quella nubiana.
?? possibile inoltre effettuare un’escursione nel deserto, di un paio d’ore o di una giornata, in quad, a piedi o a dorso di cammello; un’escursione questa che permette di conoscere l’altro volto di Marsa Alam, scoprendo le bellezze del deserto ed avendo la possibilità di trascorrere un po’ di tempo in un villaggio beduino, gustando una cena tradizionale tra musiche e danze folcloristiche.Con inverni miti ed estati calde e secche, Marsa Alam è una meta turistica ambita in ogni periodo dell’anno. Il cielo è sempre sereno e non piove praticamente mai. Detto questo il periodo che va da giugno ad agosto è il meno indicato perché le temperature diurne possono superare i 40 °C. Da dicembre a febbraio invece il clima è gradevole e le giornate sono soleggiate, ma per i bagni è ancora troppo fresco.
I periodi migliori per visitare Marsa Alam quindi sono quelli che vanno da marzo a maggio e da ottobre a novembre, nei quali il caldo non è eccessivo e si può fare tranquillamente il bagno.
