La città di Marsa Matruh si dice sia stata fondata da Alessandro Magno, mentre si dirigeva verso Siwa per rendere omaggio a una delle divinità più potenti dell’Antico Egitto, il dio Amon.
Definito l’Egitto caraibico, questo tratto di costa nel nord dell’Egitto sul Mar Mediterraneo offre anche la possibilità di scoprire una serie di monumenti storici di un passato antico e uno più recente.
Marsa Matruh è protetta per ben sette chilometri da una collana di rocce naturali che fungono da frangiflutti, perciò il mare, oltre a essere di intenso color turchese, è sempre calmo: molte sono le spiagge dai nomi evocatori, come Cleopatra beach (un omaggio alla bella regina che si dice amasse fare il bagno in questo mare), Ra-as Al Hakma, Al-Abyad e Agiba (che significa, non a caso, ‘meraviglia’ per le sue naturali grotte e calette tutte da esplorare). Le coste di Marsa Matruh offrono molteplici offerte tra resort e villaggi, il turismo qui è in continua crescita e molte delle strutture sono nuove, moderne e ben attrezzate.
Oltre alla spiaggia ed al mare nella zona si possono scoprire anche le vestigia storiche di questi luoghi ricchi di eventi del passato, come i resti dell’ancoraggio di una flotta navale risalente all’epoca dei faraoni Tolomei, una cappella copta e un Museo Romano, ricavato all’interno di una grotta, dove pare che il generale tedesco Erwin Rommel si sia ritirato per completare i suoi progetti militari durante la II Guerra Mondiale.
A circa 200 km dalla cittadina, incontriamo la storica e leggendaria El Alamein, che ricorda le battaglie decisive dei soldati italiani, sempre dell’ultima Guerra Mondiale.
Altra escursione di grande interesse è quella che si può fare all’Oasi di Siwa, che si trova nel Great Sand Sea, ovvero ‘il grande mare dorato’, il deserto che si estende fra l’Egitto e la Libia. Qui si trova la fortezza di Shali (eretta in sale e fango), la ‘piscina di Cleopatra’ (una grande piscina di pietra alimentata da una sorgente di acqua calda) in cui, si narra, che la regina venisse a fare dei bagni qui quando sia fermava nell’oasi e l’Oracolo di Amon nel mezzo dell’oasi (anche se del tempio oggi ne rimane poco).
Il clima di Marsa Matruh è mediterraneo, gli inverni sono miti e piovosi e le estati molto calde. I mesi più piovosi vanno da ottobre ad aprile, mentre sono quasi assenti nei mesi estivi. Il periodo migliore per recarvisi è quindi da metà maggio ad ottobre.
