Nairobi

Nairobi è la capitale del Kenya, con una popolazione stimata fra i 4 e i 4,5 milioni di abitanti, è la più grande città dell’Africa orientale e tra le dieci più grandi dell’intero continente; è una delle città africane più importanti dal punto di vista politico, culturale ed economico, per questo la popolazione locale parla principalmente l’inglese.

Il nome della città deriva da quello di un piccolo fiume chiamato dai Masai enkare nairobi “acqua fredda”, viene inoltre chiamata Green City in the Sun “città verde al sole” (per via del clima mite e delle molte aree verdi) e Safari Capital of the World “capitale mondiale del safari” (in riferimento al suo ruolo di hub verso i circuiti turistici kenioti). Dal suo aeroporto internazionale partono anche numerosi voli charter dedicati a raggiungere i vari parchi nazionali dove si svolgono escursioni e safari: tra i principali il Parco Nazionale dello Tsavo, quello dell’Amboseli e quello del Masai Mara.Nairobi si trova nella parte sudoccidentale del Kenya, adiacente al bordo orientale della Grande Rift Valley a un’altitudine di 1661 m s.l.m., ad ovest della città si trovano le caratteristiche Colline Ngong, a nord si trova il Monte Kenya e a sudest il Kilimanjaro (entrambe le montagne sono visibili da Nairobi nei giorni limpidi); la città è attraversata dal fiume Nairobi e dai suoi affluenti, nella parte settentrionale della città sopravvive ancora un’area di foresta originaria, la foresta di Karura.
Prima dell’avvento dei coloni britannici, l’area dove ora sorge il centro di Nairobi era costituita da paludi e disabitata, alla fine del XIX secolo, la zona fu raggiunta dai lavori per la costruzione della ferrovia che avrebbe collegato Mombasa all’Uganda, l’ Uganda Railway. Nei primi anni del XX secolo Nairobi fu colpita dalla peste bubbonica, e dovette essere bruciata per debellare l’epidemia, per essere ricostruita ex-novo pochi anni dopo.Il centro di Nairobi è costituito dal Central Business District (CBD), dove hanno sede le principali attività amministrative e commerciali. Tutta la zona del CBD è caratterizzata da grattacieli ed edifici moderni, che ricordano quelli delle grandi città nordamericane e asiatiche. Il centro di questo quartiere è costituito dalla piazza di City Square attorno a cui si sviluppano i principali edifici amministrativi, tra cui la sede del Parlamento keniota, la Cattedrale della Sacra Famiglia, il municipio, il tribunale e il celebre Kenyatta Conference Centre.
Nella zona ovest della città si trovano la maggior parte dei quartieri residenziali, creati dai coloni europei, come Karen, Langata, Lavington e Highridge, a questi si aggiungono però anche alcuni quartieri poveri, come Kangemi e Dagoretti dove Nairobi sorgono le baraccopoli dette “slum” (zone, queste, non indicate per i turisti, la maggior parte, infatti, alloggia nel centro di Nairobi).
Punti di iteresse turistico e facilmente raggiungibili sono il National Museum, lo Snake Museum ed il National Archives.
Nelle immediate vicinanze della metropoli si trova inoltre il Nairobi National Park, la più accessibile tra le meraviglie naturali del paese.
Se si viaggia con bambini non mancate di visitare il vicino e divertente Ostrich Park.A causa dell’altitudine, Nairobi gode di un clima complessivamente mite. Poichè la città si trova nei pressi dell’equatore, le differenze di temperatura fra estate e inverno sono molto ridotte. Intorno a giugno-luglio le temperature serali possono scendere fino a 10 °C, mentre nei giorni più caldi (da dicembre a marzo) le temperature diurne si collocano in genere fra i 20 °C e i 30 °C. Nell’arco dell’anno si possono distinguere due stagioni delle piogge, una da marzo a maggio e una da ottobre a dicembre.