Port Elizabeth, città portuale, provincia del Capo Orientale nel Sudafrica del sud. Si trova sulla baia di Algoa sull’Oceano Indiano, il suo porto si trova in acque profonde ed è racchiuso da un frangiflutti.
Port Elizabeth fu fondata nel 1820 come insediamento britannico intorno a Fort Frederick (il più antico edificio britannico nell’Africa meridionale) e fu incorporata come città nel 1861. Fu chiamata così da Sir Rufane Donkin, governatore ad interim della Colonia del Capo, in onore della defunta moglie Lady Elizabeth. Port Elizabeth divenne una città nel 1913, dopo il completamento della Kimbrley Railroad (1873) che ne stimolò lo sviluppo del porto e della città stessa. Oggi la città conta circa 800.000 abitanti ed è dotata di aeroporto internazionale.Port Elizabeth è considerata, spesso, solamente come un luogo di passaggio per i viaggiatori che si dirigono a Cape Town o a Johannesburg, vale la pena in ogni caso fermarsi a dare un’occhiata al suo patrimonio architettonico e naturale. L’insieme della città è gradevole da visitare, in particolar modo il centro storico, con la State Library, la statua della regina Vittoria e l’edificio dell’hotel della città. Port Elizabeth dispone anche di diversi monumenti tra i quali il Campanile, una torre di 52 metri di altezza o il 7 di Castle Hill Street, la più vecchia abitazione della città. I bambini saranno affascinati dal The Springs, un grande parco di divertimenti. Da non perdere il museo Humewood che ospita una magnifica parte oceanografica, esso ospita tra le altre cose uno squalo balena, un parco per serpenti e qualche modellino in scala di imbarcazioni.
L’Horse Memorial, consacrato ai cavalli (e in particolar modo alle loro perdite durante la guerra dei Boeri) risulta interessante. Nella foresta di Knysna si trova il più imponente albero di yellowwood dell’Outeniqua: si chiama ‘Re Edoardo VII’
La King George VI Art Gallery ospita numerose opere d’arte e varie creazioni che valgono il ritorno.
Il parco Addo è uno dei simboli della regione. I rinoceronti neri, in via d’estinzione, vivono qui all’interno di un vero e proprio santuario che ospita anche 450 elefanti. Port Elizabeth è inoltre un paradiso per gli sportivi di ogni genere: golfisti, sub e amanti di sport acquatici, che rimarranno soddisfatti dalla baia che consente di praticare il kayak, il surf e lo sci nautico. Gli spot di surf sono tra i migliori del Sudafrica, per non dire del mondo. Per gli amanti del calcio è interessante una visita dell’immenso Nelson Mandela Stadium, che ha ospitato la maggior parte delle partite della Coppa del Mondo del 2010.
Port Elizabeth è inoltre il punto di arrivo o partenza, dipende dai punti di vista, della Garden Route, lunga 800 km fino a Cape Town. La strada segue lunghi tratti di costa passando per luoghi di interesse come Mossel Bay e la foresta di Tsitsikamma. Lungo il percorso è possibile anche effettuare numerose escursioni come: girare a piedi o in bici nelle riserve faunistiche, navigare in canoa o sostare sulle spiagge di Hermanus per avvistare le balene australi (da novembre a luglio).I periodi migliori per andare in Port Elizabeth in Sudafrica sono di gennaio fino a giugno e agosto fino a dicembre, quando c’è una temperatura piacevole e a malapena qualche precipitazione. La temperatura media più alta in Port Elizabeth si raggiunge a 25°C in gennaio e quella più bassa è di 19°C in luglio. La temperatura dell’acqua è solitamente compresa tra 20°C e 24°C. Bisogna ricordarsi che P.Elizabeth è soprannominata la “città del vento” dal momento che viene spesso attraversata da burrasche che soffiano fino a 100km/h.
