Saint-Pierre

Saint-Pierre, antica capitale della Martinica, è uno dei principali centri turistici del paese in quanto vanta numerosi negozi, ristoranti e strette vie che conducono ai principali monumenti e che permettono di scoprire le antiche mura e rovine della città. Si affaccia su una magnifica baia caratterizzata da sabbia nera, con lo sfondo pittoresco del Vulcano Pelée. 

Nel 1902 la città di Saint Pierre fu completamente distrutta a causa della violenta eruzione del Vulcano Pelée e successivamente ricostruita sulle rovine della città precedente, mantenendo i particolari di un tempo come i balconcini in ferro battuto e le persiane alle porte. Le rovine più maestose sono quelle dell’antico teatro, un palazzo con 800 posti che ospitava gli spettacoli delle compagnie arrivate dalla Francia. Accanto al teatro, dove un tempo si trovava la caserma, è possibile visitare la cella che ospitava l’unico sopravvissuto alla catastrofe del 1902, Cyparis che si salvò per lo spessore delle mura. L’affascinante piazza Bertin, situata nel quartiere di Le Mouillage, è considerata un logo importante per la vita locale; qui si trova il magnifico edificio della Borsa, ricostruito come l’originale, e il mercato coperto dove è possibile acquistare prodotti tipici locali. Non lontano da qui si trova la cattedrale di Notre-Dame-de-l’Assomption, originaria dell’inizio del XVII secolo e ricostruita nel XX secolo a seguito delle devastazioni dell’eruzione del vulcano.
Il Musée Volcanologique di Saint-Pierre permette ad ogni visitatore di conoscere e approfondire la storia che caratterizza questa città attraverso alcuni interessanti reperti risalenti all’eruzione del 1902 come ad esempio il riso pietrificato. Qui è possibile ammirare un’importante collezione di foto, oggetti, archivi e altri documenti che raccontano la storia di Saint-Pierre prima, durante e dopo la drammatica eruzione.