Sintra

Sintra, situata a soli 30 km da Lisbona, è una delle perle del Portogallo in quanto è caratterizzata da un’atmosfera da fiaba, palazzi storici e panorami mozzafiato.

Questa piccola cittadina incanta ogni anno migliaia di visitatori che vengono ad ammirarne il suo ricco patrimonio artistico e culturale: eleganza, stravaganza e sfarzo convivono armoniosamente nelle vie del centro, nei palazzi e nei castelli.

Sintra è stata in passato una meta molto amata da re, nobili e ricchi borghesi che proprio qui hanno voluto costruire la propria casa di villeggiatura. Per il suo ricchissimo patrimonio architettonico, perfettamente armonizzato con il contesto naturale della zona, è considerata patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Il Palacio Nacional de Sintra, di origine medievale, era residenza estiva del re Manuel I e noto anche come Palácio da Vila, domina sulla città con i particolari comignoli della cucina e l’ampia piazza. Le sale interne vantano un’impressionante collezione di azulejos, coloratissime piastrelle tipiche del Portogallo. Qui si trovano ambienti dai diversi stili che comprendono sale e cortili arabi con belle fontane, pagode cinesi e cucine dai grandi camini.

Il Palácio da Pena è un castello fiabesco dalle pareti color pastello giallo, rosa e violetto, situato in cima a una vertiginosa collina da cui è possibile godere di una vista mozzafiato sull’oceano. ?? un edificio originario dell’Ottocento caratterizzato da diversi stili come il gotico, il barocco, il rinascimentale e l’arabo che convivono in armonia tra loro. Bizzarri accostamenti caratterizzano le sale interiori dove sono custoditi numerosi oggetti particolari di uso quotidiano dei molti proprietari del castello: qui si trovano guglie, un ponte levatoio, minareti, cupole in stile arabo e un mostro marino davanti al portone d’entrata. Gli interni invece sono un assembramento di oggetti.

La Quinta da Regaleira è una villa ottocentesca circondata da magnifici giardini caratterizzati da alcuni elementi appartenenti alla mitologia, all’alchimia e alla massoneria, mescolando insieme diversi stili: romantico, gotico, medievale e rinascimentale. La facciata è interamente ricoperta da sculture simboliche mentre il giardino è un invito a perdersi alla scoperta di tutti i richiami filosofici e massonici in quanto rappresenta il percorso spirituale dell’uomo fino alla Discesa agli Inferi, un pozzo a forma di torre capovolta che si percorre con una scala a chiocciola. Qui è possibile rilassarsi ammirando le bellissime fontane o passeggiare tra i vialetti.