Questi giardini sono adiacenti al Palazzo di San Anton, residenza del Presidente della Repubblica Maltese e devono il nome al Santo (ex Cavaliere) Antoine de Paule, che vi costruisce prima una villa, in seguito ampliata in palazzo e arricchita di terreni e abbellimenti che sono proseguiti sino ai nostri giorni.
Quando divenne il XIII Gran Maestro di Malta nel 1623, ingrandì i giardini attorno al palazzo, il quale venne usato dai diversi governatori inglesi che Malta ebbe durante il suo capitolo britannico. Guardando questo palazzo si può notare che riflette la vita in cui erano abituati i cavalieri di San Giovanni, soprattutto De Paul che era estremamente ricco.Nel 1855, durante il Governatorato di Sir William Reid, una sezione di San Anton viene convertita in Museo comprendendo anche una scuola di agricoltura e orticoltura, completa di biblioteca. I giardini pubblici, come tali, vengono istituiti nel 1882, Governatore Sir Arthur Borton, e viene aperto un cancello artistico sulla strada per Birkirkara con una lapide a commemora l’evento. Da allora i giardini di San Anton divengono un punto di incontro e di riposo per tutti, turisti compresi.I giardini sono dominati da palme giganti, cipressi, araucarie ed altre conifere. Vi sono alberi, arbusti, piante e fiori di ogni genere. Il colpo d’occhio è bellissimo, specie in primavera, che qui è calda prima che altrove. Entrando nei giardini ci si immerge nelle cascate di buganvillee che conducono al laghetto centrale. Diverse serre, riscaldate in inverno, accolgono una vasta gamma di piante, cactus e altre succulente. Intere sezioni sono dedicate poi alle piante in vaso e ai gerani. Il vialetto centrale, ombreggiato da due giganteschi alberi della gomma e da ficus benghalensis, ospita anche due enormi araucarie. Per la gioia dei piccoli ospiti, i giardini di San Anton comprendono anche un piccolo zoo con uccelli esotici, pavoni.
