La grande moschea di Cordoba, oggi cattedrale dell’Immacolata Concezione di Maria Santissima in Cordoba, è una delle principali espressioni dell’arte arabo-islamica e dell’architettura gotica e rinascimentale della regione dell’Andalusia e una tra le più prestigiose testimonianze della presenza islamica in Spagna dall’VIII secolo al XIII secolo.
Un delizioso cortile, con i suoi aranci, palme e cipressi e fontane, costituisce l’ingresso della Mezquita. Era il sito di abluzioni rituali prima della preghiera nella moschea. La sua entrata più imponente è la Puerta del Perdón, un arco mudéjar del XIV secolo vicino al campanile.
Si può salire sul campanile alto 54 metri per panorami meravigliosi ed un interessante vista sull’edificio principale della Mezquita. Fino a 20 persone sono ammesse alla torre ogni mezz’ora Originariamente costruita da Abd ar-Rahman III nel 951’52 come minareto della Mezquita, la torre fu racchiusa in un guscio esterno rinforzato e rafforzata dai cristiani nel XVI e XVII secolo. Al suo interno è ancora possibile vedere alcune volte e archi del califfo.
Il minareto originale sarebbe assomigliato alla Giralda di Siviglia, che era praticamente una copia. Il minareto di Cordova ha influenzato tutti i minareti costruiti successivamente nel mondo islamico occidentale.
L’unicità e l’importanza architettonica della Mezquita risiede nel fatto che, strutturalmente parlando, era un edificio rivoluzionario per i suoi tempi. I primi importanti edifici islamici come la Cupola della Roccia a Gerusalemme e la Grande Moschea a Damasco ponevano l’accento sulla verticalità, ma la Mezquita era intesa come uno spazio democraticamente orizzontale e semplice, in cui lo spirito poteva essere libero di vagare e comunicare facilmente con Dio – una sorta di glorioso raffinamento dell’originale semplice spazio di preghiera islamica (di solito il cortile aperto di una casa nel deserto).
I successivi ampliamenti della moschea, a sud di Abd ar-Rahman II nel IX secolo e Al-Hakim II nel 960, e verso est di Al-Mansur nel 970, la estesero a un’area di quasi 14.400 metri quadrati, rendendola una delle più grandi moschee del mondo. La semplicità e il numero dei portici danno un senso di infinito alla Mezquita.
