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Monastero di Alcobaça

Il Monastero di Alcobaça è un monastero medievale situato nella città di Alcobaça, nel Portogallo centrale.

La città è situata nelle valli dei fiumi Alcoa e Baça, dai quali secondo alcuni scrittori avrebbe preso il nome. Alcobaça deve la sua fama all’imponente Monastero, originario del XII secolo e considerato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

?? uno dei più impressionanti e magnifici esempi di architettura cistercense in Europa e nonostante i suoi quasi 900 anni, il complesso di edifici medievali e la sua chiesa in stile gotico primitivo, la più grande tra quelle edificate in Portogallo durante il Medioevo, sono perfettamente intatti. Contemporaneo alla creazione del Portogallo, il Monastero fa parte della storia del paese in quanto venne fondato dal suo primo re Afonso Henriques e successivamente donato all’Ordine Cistercense, per avere sconfitto i mori durante la conquista di Santarém. Il Monastero possedeva vasti domini territoriali noti come Coutos de Alcobaça, di cui l’Ordine si servì per popolare la zona, organizzando città e fattorie e istituendo una scuola di agricoltura: la regione è ancora oggi una delle zone produttrici di frutta per eccellenza.

Nella facciata, solo il portico gotico è originale e lungo i lati, la leggerezza delle statue di San Benedetto e San Bernardo contrastano con la pesantezza del frontespizio e delle torri campanarie in stile barocco. All’ingresso, la grandiosa navata centrale, priva di ornamenti, produce una sensazione di elevazione e spiritualità. Al centro di ciascuno dei bracci del transetto si trovano due capolavori della scultura medievale, i tumuli di Dom Pedro I e Dona Inês, collocati l’uno di fronte all’altro per potersi nuovamente incontrare nel giorno della Resurrezione.