La Riserva di Moremi si trova nello stato del Botswana, nell’Africa australe e copre un’area di 5.000 kmq, circa un terzo dell’intero Delta dell’Okavango. La Moremi Reserve è l’unica area protetta di tutto l’ecosistema del Delta e ricopre un’enorme importanza dal punto di vista ambientale, poiché racchiude in sé tutti gli ecosistemi presenti in questa zona. Gli habitat presenti sono molti e differenti tra loro: dalle zone paludose ed acquitrinose alle foreste di mopane, alle piane alluvionali e alle praterie.
La riserva è composta da due zone principali: la Mopane Tongue e Chief Island; entrambe hanno un’elevata presenza di animali, una delle più alte concentrazioni di tutto il continente africano, e questo contribuisce a rendere eccezionali i safari nella Moremi Game Reserve. Durante un safari nella riserva non mancano avvistamenti di erbivori come impala, presenti in grande numero, bufali, kudu maggiore (greater kudu), lichi rossi (red letchwe), di elefanti e giraffe. Anche gli avvistamenti degli uccelli sono frequenti, qui è possibile avvistare sia specie terricole, come i francolini, sia specie acquatiche come le cicogne, le gru, le oche e tanti altri e, ovviamente, non mancano i rapaci.Nelle zone paludose e acquitrinose sono presenti diversi coccodrilli del Nilo e tanti ippopotami, che solitamente trascorrono in acqua le loro giornate, per poi uscire durante la notte per brucare; sono presenti un po’ ovunque, motivo per cui, la sera bisogna prestare un po’ attenzione e non muoversi da soli con il buio all’interno dei campi tendati. I paesaggi sono notevoli soprattutto nella zona di Xakanaxa: qui il territorio varia molto, dalla foresta di mopane alle isole, che in parte vengono sommerse dalla piena dell’Okavango, alle piane alluvionali, alle paludi e agli acquitrini.La piena dell’Okavango, alimentata dalle piogge estive, soprattutto nei mesi di gennaio e febbraio, sull’altopiano angolano, giunge nel Delta dell’Okavango nei mesi di giugno e luglio, proprio durante la stagione secca; questo fa si che il delta diventi una importante e vitale fonte di acqua per gli animali che giungono e si concentrano qui dalle zone circostanti; questo è uno dei motivi per cui la stagione secca, nei mesi da giugno ad ottobre, è il periodo migliore per i safari fotografici.Nel Botswana il clima è sub-tropicale, arido o semiarido a seconda delle zone. L’estate, da novembre a marzo, è molto calda e moderatamente piovosa, le piogge si presentano soprattutto sotto forma di rovescio o temporale pomeridiano o serale. Il periodo migliore per visitare il Botswana è l’inverno australe, da maggio ad agosto: il cielo è sereno, l’aria è secca, di giorno c’è un caldo piacevole o comunque sopportabile, e gli animali della savana sono facili da avvistare. Ogni tanto, il Botswana può essere raggiunto dai cicloni tropicali, che provengono dall’Oceano Indiano, che sono più probabili da fine dicembre a metà aprile.
