Madagascar
Il Madagascar è l’unica isola di una certa grandezza dell’Africa, si trova nell’Oceano Indiano al largo delle coste del Mozambico, da cui dista circa 350 Km nella parte più stretta dell’omonimo canale. Il Madagascar (586.500 Km²) è la quarta isola più grande del Mondo ed anche l’unica dell’Africa nelle prime cento posizioni; fanno parte del Paese anche altre isole più piccole, ubicate principalmente nella zona settentrionale, le due maggiori sono Nosy Be (312 Km²) e Nosy Boraha (222 Km²); lo sviluppo costiero complessivo è di 4.828 chilometri, con coste in genere piuttosto regolari, eccetto che nella parte nord-occidentale.
La sua è una Repubblica semipresidenziale, conta una popolazione stimata di25.680.000 abitanti, è suddiviso a livello amministrativo in 22 regioni ed ha un tasso di urbanizzazione piuttosto basso del 35%, la moneta è l’ariary malgasco e le lingue ufficiali sono il malgascio e il francese. La quasi totalità della popolazione è costituita da Malgasci, gruppo non uniforme composto da più sotto-etnie, con varie discendenze, in particolare del sud-est asiatico e dell’Africa orientale; i gruppi più numerosi sono quelli dei Merina, dei Betsimisaraka e dei Betsileo. Circa metà degli abitanti è animista (52%), completano il quadro religioso cristiani (41%) e musulmani (7%).La capitale del Paese è Antananarivo. Le strade sono spesso accidentate, non asfaltate, prive di indicazioni e non ben collegate tra loro; le infrastrutture della rete ferroviaria risalgono in gran parte al periodo coloniale e la maggior parte di esse versa in cattive condizioni; gli aeroporti internazionali sono quelli di Antananarivo e Nosy Be. Il territorio si può suddividere in 5 regioni principali, la costa orientale molto stretta e sovrastata da imponenti scarpate rocciose a falesia, il Massiccio di Tsaratanana nella porzione più settentrionale dell’isola, dove si raggiungono le maggiori altezze del Paese con il Maromokotro (2.876 m.), gli altopiani centrali, con un’altezza compresa fra 800 e 1.800 metri ed interrotti qua e là da catene montuose alte fino a 2.600 metri, la costa occidentale con tratti pianeggianti più ampi rispetto a quella orientale e che degrada verso l’Oceano in maniera più dolce ed infine la regione sud-occidentale, interessata da alcuni altopiani aridi poco elevati.Dall’alto tutto si presenta come un foglio colorato: i numerosi fiumi come vene pulsanti, scorrono a valle, colline verdi e casette di paglia e mattoni lungo l’altopiano centrale, lunghe piste di terra rossa, dove carretti trainati da zebù aiutano gli uomini a trasportare cibo e merce, la verdissima costa est bagnata dalle acque irrequiete dell’oceano e l’ambiente semidesertico del sud, fatto di boscaglia spinosa e di savana. La separazione geologica dal continente africano in tempi molto lontani ha contribuito allo sviluppo di una natura senza pari al mondo: lemuri e camaleonti e numerose specie di piante endemiche, richiamano ogni anno esperti geologi e biologi da tutto il mondo.Separatosi dal continente africano qualche decina di milioni di anni fa, il Madagascar possiede una grande varietà di piante ed animali endemici, ed a questo proposito sono stati istituiti molti parchi, riserve integrali e speciali per cercare di proteggere il più possibile la natura dal degrado ambientale. Per la gran parte parchi e riserve sono gestiti dall’ANGAP (Associazione Nazionale per la gestione delle aree protette) e se ne distinguono tre tipi: parchi nazionali, riserve speciali e riserve naturali integrali e tra quelli più importanti da vedere si ricordano i seguenti: Riserva di Perinet, Parco Nazionale di Ranomafana, Parco Nazionale d’Isalo Parco dell’Andringitra, Riserva del Berenty, Parco Nazionale degli Tsingy di Bemaraha, Riserva Speciale dell’Ankarana, Parco Nazionale della Montagne D’Ambre.Il Madagascar è un paese grande e vario e si presta ad innumerevoli attività per scoprirne natura e popolo. I numerosi parchi e riserve istituiti oltre a limitare i danni a fauna a flora endemiche derivanti dalla deforestazione, si prestano magnificamente a percorsi ed escursioni all’insegna della natura e del trekking. In Madagascar è possibile inoltre fare bellissime escursioni o soggiorni balneari soprattutto a nord ovest, vicino all’Isola di Nosy Be, a nord est nell’Isola di Sainte Marie e lungo la costa sud-occidentale vicino a Tulear. Il crescente aumento dei turisti e l’interesse per i parchi ed il mare hanno contribuito, soprattutto in questi ultimi anni, alla nascita di molte società e strutture ricettive che organizzano passeggiate, percorsi trekking all’interno del paese, e corsi subacquei ed altre attività nelle località balneari.Il clima è tropicale lungo le coste, temperato nell’altopiano centrale ed arido nella zona meridionale dell’isola. Si ha una maggiore piovosità nel Madagascar orientale, interessato direttamente dall’aliseo di sud-est, mentre procedendo verso sud-ovest le precipitazioni diminuiscono e fra marzo e novembre sono quasi assenti, fra novembre e marzo invece le piogge sono copiose e frequenti. Le temperature medie variano di pochi gradi fra una stagione e l’altra e diminuiscono con l’altitudine, nella capitale ad esempio, posta a 1.300 metri sul livello del mare, sono comprese fra 14° e 21°C.
Nosy Be
Situata nel canale di Monzambico, vicina alle coste nord-ovest del Madagascar, l'isola di Nosy-Be è anche chiamata Ambariobe (la grande isola) dagli abitanti della regione. Questa piccola isola vulcanica di circa 320 km² è il punto di partenza ideale per le crociere a destinazione di arcipelaghi paradisiaci o verso la costa ovest del Madagascar che abbonda di piccoli villaggi di
Antananarivo
Antananarivo è la capitale del Madagascar, con 1.610.000 abitanti è situata nella sezione centrale del paese e posta a 1381 m s.l.m. sull'altopiano dell'Imerina, in una dalla morfologia accidentata. Nel settore più elevato della città, dove sorge la reggia dell'antico regno Hova, si trovano i maggiori edifici pubblici e gli uffici governativi.
