Tanzania

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Area di Conservazione Ngorongoro
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Parco Nazionale del Serengeti

La Tanzania è uno Stato federale dell’Africa orientale, costituito da una sezione continentale, il Tanganica, e una insulare, Zanzibar e comprendente amministrativamente anche l’altra isola di Pemba. Confina a nord con Uganda e Kenya, a sud con il Mozambico, a sud-ovest con Zambia e Malawi, a ovest con il Congo, a nord-ovest con Ruanda e Burundi; comprende ampie parti dei laghi Vittoria, Tanganica e Malawi; si affaccia ad est sull’Oceano Indiano, dove si trovano Pemba e Zanzibar, e inoltre, più a sud, l’isola di Mafia, con altre minori.

La sezione continentale ha prevalenza assoluta (99,7% della superficie e 97% della popolazione dello Stato). La sua è una Repubblica presidenziale, con una popolazione stimata di 55.891.000 abitanti, è suddivisa amministrativamente in 30 regioni ed ha un tasso di urbanizzazione piuttosto basso del 32%, la moneta è lo scellino della Tanzania, le lingue ufficiali sono l’inglese e lo swahili. La composizione etnica della popolazione è molto variegata visto che si contano oltre 130 gruppi etnici africani differenti, quasi tutti bantu (95%). Il cristianesimo (61,5%) è la religione più professata, con il resto degli abitanti in gran parte musulmano (35%). La capitale del Paese è Dodoma. Le strade sono poco sviluppate e sono per la maggior parte sterrate, anche le ferrovie non sono particolarmente evolute; i principali aeroporti internazionali sono quelli di Dar es Saalam e Zanzibar.Il territorio è in prevalenza montuoso, con l’altitudine media del Paese che si attesta poco sopra i 1.000 metri; la fascia costiera pianeggiante è abbastanza stretta a nord e sud, mentre si allarga nella parte centrale della Tanzania; l’area centro-occidentale è caratterizzata da un vasto altopiano, contornato da varie catene e massicci montuosi, specialmente verso i confini con Kenya e Zambia ed a ridosso del Lago Malawi. La Tanzania è attraversata dalla Rift Valley ed ha nel suo territorio alcune delle montagne più maestose ed imponenti dell’Africa, a cominciare dal Kilimangiaro (5.895 m.), massima vetta continentale e la cui sommità si trova ad una ventina di chilometri dal confine col Kenya.Lo sviluppo costiero della Tanzania sull’Oceano Indiano è di 1.425 chilometri, questo anche per la presenza di diverse isole, per la maggior parte raggruppate nell’arcipelago di Zanzibar, le maggiori sono Unguja (1.666 Km²), più nota con il nome di Zanzibar, Pemba (988 Km²) e Mafia (518 Km²); numerose inoltre le isole nel Lago Vittoria, a partire da Ukerewe (647 Km²).  In Tanzania si trovano i tre maggiori bacini lacustri della regione dei Grandi Laghi Africani, innanzitutto il Lago Vittoria (68.800 Km² in totale, 34.900 Km² la parte tanzaniana), il Tanganica (32.893 Km², di cui 13.400 Km² in Tanzania) e il Malawi (30.044 Km²). Il Paese è abbastanza ricco d’acque e nella sua parte nord-occidentale scorre per un tratto il Kagera (690 Km in totale), il ramo sorgentifero più remoto del Nilo (6.850 Km), il più lungo fiume del Pianeta e dell’Africa.La Tanzania è la patria dei Safari, in grado di offrire numerosi tour ai propri visitatori. La vera attrazione turistica di questa terra sono i suoi parchi naturali, come la Ngorongoro Conservation Area (un antico cratere vulcanico ormai vuoto e inattivo), il parco del Serengeti, del Tarangire, ma anche per i meno conosciuti parchi Manyara e Arusha, più piccoli, ma di certo non meno affascinanti. La Tanzania è inoltre meta turistica balneare di grande rilievo, soprattutto per quanto riguarda l’isola di Zanzibar (facente parte dell’omonimo arcipelago) che possiede alcune delle spiagge più belle del continente, dove si può ammirare il fenomeno delle maree che coprono e scoprono lunghissime spiagge di sabbia bianca e finissima, dove si possono praticare i principali sport acquatici; senza dimenticare il suo affascinante capoluogo Stone Town, ricca di storia e di luoghi iconici.Il clima è di tipo tropicale e non riporta una grande differenza tra le temperature invernali e quelle estive (da ricordare che le stagioni sono invertite rispetto alle nostre). Le temperature son più elevate nella zona costiera ed a Zanzibar e diminuiscono nelle zone montuose, come il Kilimangiaro, dove possono raggiungere anche lo zero termico. Il periodo più secco e quindi maggiormente sopportabile è l’inverno tra maggio ed ottobre, ma anche i mesi di gennaio e febbraio sono poco piovosi. Per gli appassionati di Safari, è utile sapere che nella parte a nord (P. Naz. Del Seregheti) tra gennaio e febbraio potrebbe essere difficile avvistare gli animali della savana, migrati nelle zone più umide del Kenya; il periodo delle piogge invece si sviluppa tra dicembre ed aprile al sud e tra ottobre-dicembre e marzo-maggio al nord, il clima in questo periodo è umido e più caldo.

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Dar es Saalam

Dar el-Saalam è la e sede del governo della Tanzania e la città più grande con circa 4 milioni e mezzo di abitanti ed è, con il suo porto, il centro industriale principale del Paese. La città fu fondata nel 1862 dal sultano di Zanzibar sul sito del villaggio di Mzizima, essa rimase solo un piccolo porto fino a quando la Compagnia tedesca dell'Africa Orientale non vi s

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Dodoma

Dodoma è la capitale della Tanzania, si trova in una posizione centrale all'interno del Paese: venne fondata nei primi anni del '900 durante la dominazione coloniale tedesca, che a cavallo del XIX e XX secolo occupò anche le regioni del Burundi, del Ruanda e di Tanganika. La città di Dodoma è diventata al capitale del Paese dal 1973, prendendo il titolo al precede