Botswana

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Chobe National Park
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Moremi Game Reserve

Il Botswana è uno Stato dell’Africa Australe privo di sbocchi sul mare, confina a nord con la Zambia, a nord ed ovest con la Namibia, a sud e sud-est con il Sudafrica e a nord-est con lo Zimbawe. La sua è una Repubblica parlamentare, con stimati 2.025.000 abitanti, è suddiviso a livello amministrativo in 9 distretti, vi sono poi 7 entità urbane, corrispondenti alle maggiori città; il tasso di urbanizzazione è del 57%, la moneta è il pula del Botswana e la lingua ufficiale è l’inglese.La popolazione è quasi totalmente nera (96%), per 4/5 appartenente al gruppo etnico degli Tswana, mentre i bianchi costituiscono il 3% del totale; il cristianesimo (70%), specialmente di branca protestante, è la religione più professata, il 6% è praticante di Badimo, culto tradizionale africano, mentre il 20% non è religioso. La capitale del Paese è Gaborone. Le strade e la ferrovia non sono particolarmente sviluppati, le strade soprattutto sono per la maggior parte sterrate; l’aeroporto internazionale più importante è quello di Gaborone.

Il territorio del Botswana è costituito in maggior parte da un altopiano alto sui 1.000 metri, piatto e secco, quasi tutto occupato dal Deserto del Kalahari, più basso e meno arido verso nord; la parte orientale del Paese è attraversata da una catena montuosa molto dolce, visto che non supera nemmeno i 1.500 metri d’altezza, qui si trova comunque la cima più elevata del Botswana, la Monalanong Hill (1.494 m.); l’estremità orientale è invece più vallonata e l’altitudine si abbassa fino a quasi 500 metri. Vista l’aridità di buona parte del territorio molti corsi d’acqua hanno solo carattere stagionale e risultano secchi per lunghi periodi, è il caso del Molopo, mentre più ad est scorre il Limpopo, entrambe che segnano i confini col Sudafrica. Pur essendo molto povero di acque il Botswana possiede alcuni bacini lacustri, tutti legati al fiume Okavango, che li alimenta nei periodi più umidi, in quanto il suo delta non riesce a contenerne tutto il flusso, e variano quindi di superficie in maniera considerevole a seconda delle stagioni.Il turismo costituisce un settore importante per l’economia del Paese, questo grazie ai paesaggi ed alla numerosa fauna che ancora popola questa parte d’Africa, diventata una delle migliori destinazioni per un safari. Le attrazioni turistiche si concentrano nella zona settentrionale del Paese, per questo molto spesso i tour alla scoperta di questa terra partono spesso da Livingstone in Zambia. Le principali attrazioni del Paese sono: il Moremi Game Reserve che occupa l’area nord-orientale del Delta dell’Okavango ed è destinata ufficialmente alla tutela della fauna, infatti tutta la grande fauna africana è presente a Moremi; il Chobe National Park, sicuramente uno dei parchi più famosi dell’Africa Australe, dove l’avvistamento dei big five (leone, elefante, bufalo, leopardo e rinoceronte nero) non è un fenomeno raro; il Delta dell’Okavango, l’Okavango è uno dei fiumi più grandi dell’Africa, grazie alle precipitazioni le dune del Kalahari sono ricoperte da una vegetazione relativamente abbondante, nonostante il suo nome significa ‘grande sete’ in lingua Tswara, ad indicarne sia la vastità che l’aridità; il Central Kalahari Game Reserve, il luogo ideale per chi vuole immergersi in deserti silenziosi che ospitano giraffe, zebre, ghepardi, ma anche sciacalli e iene. Per quanto riguarda il turismo delle città il Botswana non offre grande spunti, se si è di passaggio nella capitale Gaborone si può approfittare dei suoi musei per immergersi nella cultura del Paese.l clima è sub-tropicale, arido o semiarido a seconda delle zone. L’estate, da novembre a marzo, è molto calda e moderatamente piovosa, le piogge si presentano soprattutto sotto forma di rovescio o temporale pomeridiano o serale. In primavera, a settembre e ottobre il caldo è spesso torrido, soprattutto al nord, in ogni caso giornate caldissime sono possibili in tutto il Paese da settembre ad aprile. Il periodo migliore per visitare il Botswana è l’inverno australe, da maggio ad agosto: il cielo è sereno, l’aria è secca, di giorno c’è un caldo piacevole o comunque sopportabile, e gli animali della savana sono facili da avvistare. Ogni tanto, il Botswana può essere raggiunto dai cicloni tropicali, che provengono dall’Oceano Indiano. La stagione dei cicloni va da metà novembre a maggio, ma essi sono più probabili da fine dicembre a metà aprile.

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Central Kalahari Game Reserve

I geologi definiscono il deserto del Kalahari la più vasta estensione senza interruzione di sabbia del mondo. Quest'area, di oltre un milione di kmq che abbraccia Zaire, Angola, Zambia, Namibia, Botswana e Sudafrica è un gigantesco deposito di sabbia, generato dall'erosione della superficie rocciosa avvenuta lungo un periodo di oltre 10 milioni di anni. A differe

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Delta dell'Okavango

Il Delta dell'Okavango, in Botswana, è il secondo più grande delta fluviale interno del mondo, dopo il delta interno del Niger e rappresenta uno degli ecosistemi più insoliti del pianeta. Complessivamente, il fiume porta ogni anno circa 11 chilometri cubi di acqua, che vengono scaricati dal delta direttamente nella sabbia del Kalahari, formando una pianura allu

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Gaborone

Gaborone è la popolosissima capitale della Botswana con 232.000 abitanti circa, situata all'estremo sud dello Stato al confine con il Sudafrica. La città è divenuta capitale del Paese nel 1965 e da allora copre i più importanti ruoli amministrativi e governativi. La sua popolazione è in costante espansione e la città si presenta, oggi, come un agglomerato di grattacieli